Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League col Bologna il tecnico risponde alla spiegazione data dall’Aia sul cartellino rosso del Sinigaglia
La partita di domani col Bologna in Europa League è di importanza fondamentale, ma Gian Piero Gasperini non riesce a non guardare indietro e a non pensare alla sconfitta della sua Roma a Como: in conferenza l’allenatore ha riaperto la polemica sull’espulsione di Wesley, bocciando la spiegazione data dall’Aia ad Open Var.
Roma, Gasperini boccia Open Var
Dopo l’1-1 del Dall’Ara, la Roma si gioca domani all’Olimpico contro il Bologna la possibilità di accedere ai quarti di finale di Europa League: alla vigilia di una gara fondamentale per i giallorossi, però, Gian Piero Gasperini non può fare a meno di riaprire la polemica per la sconfitta di Como, maturata a suo parere anche a causa dell’ingiusta espulsione di Wesley. Dopo la fine della gara Gasp se la prese sia con l’arbitro Massa che con i giocatori di Fabregas, accusati di simulare; oggi, invece, ha fatto capire di non aver gradito l’interpretazione dell’episodio data da Open Var.
Gasperini riapre la polemica su Wesley
Nella consueta rubrica settimanale, il rappresentante dell’Aia Dino Tommasi aveva giudicato positivamente la decisione di Massa di ammonire per la seconda volta il giocatore della Roma: “Il contatto avviene tra il ginocchio di Wesley e la gamba destra di Diao, quindi avvallano la scelta di Massa. Era una SPA”. Un giudizio che oggi Gasperini ha commentato con una battuta velenosa. “Se son deluso da Open Var? Altre domande?”, ha detto in un primo momento Gasp, prima di affondare il colpo: “Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo…”.
Episodi arbitrali decisivi con Genoa e Como
Successivamente Gasperini ha rimarcato ancora una volta come gli episodi arbitrali abbiano inciso sulla frenata della Roma in campionato: da inizio febbraio a oggi i giallorossi hanno vinto solo 2 partite delle 7 giocate in serie A, con 2 pari e 3 sconfitte. “In quei 40 giorni ci sono state anche belle partite – si è difeso Gasperini – , chiaro poi che le partite sono state tante e in alcune siamo andati un po’ sotto. Abbiamo avuto delle difficoltà di organico, ci sono tante cose: non sono alibi, poi a Genova e Como ci sono stati episodi che hanno condizionato i risultati”.
Il match col Bologna
Quanto al match di domani col Bologna, Gasperini ha voluto chiarire davanti ai giornalisti il valore dell’incontro. “Sarà una gara decisiva da dentro o fuori – le sue parole – Queste partite sono diverse da quelle di campionato. Spartiacque non lo so, ma che ti dà la possibilità di andare avanti sì: è più importante di quella in campionato”.

