Il centrocampista si è sbloccato in Championship sigillando la vittoria sul Wrexham con la rete del 3-1 nei minuti di recupero: commovente l’esultanza con i supporter inglesi
Ora sì che è tutto alle spalle: con il 3-1 al Wrexham Edoardo Bove ha segnato in un colpo solo il suo primo gol col Watford, in Championship e, soprattutto, la prima rete dopo l’arresto cardiaco subito in campo, quando ancora vestiva la maglia della Fiorentina. La sua rinascita da calciatore è completa: commovente l’abbraccio dei tifosi inglesi.
Bove, dal malore alla rinascita col Watford
Ci sono voluti un anno e oltre tre mesi, 471 giorni, ma Edoardo Bove oggi può dire di aver completato il suo percorso di rinascita come calciatore. La sua storia è nota: il 1 dicembre 2024 un arresto cardiaco durante Fiorentina-Inter aveva messo a repentaglio la sua vita e la sua carriera. Poi il ricovero in ospedale, il recupero e l’operazione per l’inserimento di un defibrillatore sottocutaneo, dispositivo necessario per proteggere la sua salute ma che, per la normativa italiana, gli avrebbe impedito di tornare a calcio nel nostro paese.
Di qui la scelta di migrare in Championship, nella seconda divisione inglese, e vestire la maglia del Watford, con cui ha esordito il giorno di San Valentino. Una maglia con cui, oggi, ha segnato il suo primo gol dopo il malore di Firenze.
Il primo gol in Championship
Il primo gol di Bove dopo il calvario dovuto ai suoi problemi di salute è arrivato al Vicarage Road, nella 38a giornata di una Championship che vede il Watford ancora in lotta per un posto ai playoff. L’avversario era il Wrexham, tenuto a bada con due reti nel primo tempo dalla squadra di Edward Still (a segno Bola e Kayembe). Nella ripresa arriva il gol degli ospiti, di Cleworth, che riapre la partita e mette pressione sul Watford. Bove entra in campo all’84’ per tenere di fronte all’assalto finale degli avversari e in pieno recupero trova il suo momento di gloria, prontissimo col tap-in del 3-1 in area di rigore che al 94’ chiude i giochi.
L’abbraccio dei tifosi inglesi
Bove esplode di gioia, corre dai suoi tifosi dietro la porta del Wrexham e sale in piedi sui cartelloni pubblicitari: il centrocampista apre le braccia, come a voler stringere a sé tutto il popolo di tifosi del Watford, che ha appena fatto impazzire. Qualcuno corre davvero ad abbracciarlo, ma Bove è sui cartelloni e al massimo gli stringe le gambe: è una scena comunque commovente, che chiude una parabola di dolore e sofferenza e apre al futuro. Bove è tornato a correre, segnare, esultare. Come un qualunque ragazzo che ha scelto di fare del calcio la sua vita.
