Per l’Atalanta sfida impossibile al Bayern Monaco: ‘Vogliamo essere degni’ – Calcio

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Il 6-1 inflittole dal Bayern Monaco all’andata non lascia molte speranze all’Atalanta in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions League. L’unica novità è il recupero pieno di Giacomo Raspadori, a ruota dei rientri di Ederson a metà campo e dell’altra punta De Ketelaere sabato scorso con l’Inter: l’ex Atletico Madrid era fuori dal 14 febbraio per lo strappo al bicipite femorale sinistro in campionato dalla Lazio.

 

L’allenatore, Raffaele Palladino, affronta la vigilia senza rimpianti: “Anche se cinque gol da recuperare sono una montagna da scalare, voglio vincere da Atalanta, voglio che ci dimostriamo degni di noi”. I bergamaschi sono seguiti in Baviera da ben 3.700 tifosi, che domani dovranno dribblare lo sciopero dei mezzi pubblici. “Siamo felici di essere qui e di rappresentare l’Italia, è una serata che dobbiamo goderci facendo la nostra prestazione – ribadisce Palladino -. Vogliamo fare una partita degna di un ottavo di finale: affrontiamo una squadra completa, la più forte che c’è in Europa. All’andata abbiamo preso troppi gol: abbiamo preparato la partita studiando le loro individualità, dobbiamo togliere loro la profondità che ci ha fatto male”. Il 4-4-2 offensivo della New Balance Arena ormai è nel cassetto: “Giocheremo col nostro modulo abituale. A Bergamo avevo cambiato perché mi mancavano giocatori davanti e poi voluto mettere due punte di peso come Scamacca e Krstovic. Non sono i sistemi a farti vincere le partite, vogliamo essere più competitivi possibile”, assicura il tecnico nerazzurro.

 

Sarà sicuramente la partita del capitano Marten de Roon, cui basterà un solo minuto per pareggiare il recordman di presenze Gianpaolo Bellini a quota 435. Palladino, comunque, darà spazio a seconde linee come il portiere Sportiello, presente finora solo in Champions dall’Union Saint-Gilloise alla fine della fase campionato e ancora prima nell’ottavo di Coppa Italia col Genoa. Ahanor – maggiorenne da poco ed esempio della linea verde portata avanti dalla società nerazzurra, insieme con Bernasconi, esterno mancino bergamasco classe 2003 arrivato già pronto in Primavera dal settore giovanile della Cremonese e aggregato dall’Under 23 in precampionato – può prendere il posto di Kolasinac nella difesa a tre, Bellanova quello di Zappacosta a destra e Sulemana quello di Zalewski. De Ketelaere, invece, può essere proposto titolare insieme a Krstovic in attacco.

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