Opinioni contrastanti a DAZN: l’ex arbitro Marelli promuove la direzione di gara di Manganiello, mentre per l’ex allenatore nerazzurro ha commesso due errori gravi
Inter-Atalanta è destinata a far discutere a lungo, proprio come il derby d’Italia. In attesa che l’Aia faccia chiarezza a Open Var sull’eventuale fallo non ravvisato su Dumfries in occasione del gol del pareggio di Krstovic e sul rigore negato per il contatto in area tra Scalvini e Frattesi, c’è chi le idee le ha avute subito chiare: Andrea Stramaccioni. L’ex allenatore nerazzurro, oggi talent di DAZN, ha contestato l’arbitro Manganiello finendo nell’occhio del ciclone sul web.
Inter, Stramaccioni contro Manganiello: cosa ha detto
Opinioni contrastanti a DAZN. Se per l’ex arbitro Marelli non c’è né il fallo su Dumfries da parte di Sulemana né il rigore a favore dell’Inter, Stramaccioni è parso fin dal primo istante di tutt’altro avviso. “Ho dubbi su entrambe le azioni. Credo che alcune percezioni debbano essere quelle di chi ha vissuto queste situazioni da calciatore”.
E scatta la difesa nei confronti del laterale olandese di Chivu. “È in vantaggio clamoroso sul pallone rispetto al calciatore dell’Atalanta: sente la spinta con la mano sinistra, sente la pressione”. E via con la bordata al direttore di gara: “Manganiello si è preso una responsabilità enorme. Perché Dumfries dovrebbe buttarsi? Quando un calciatore sente la mano dietro la schiena ritengo che sia fallo, al 90-95% questo viene fischiato”.
Per l’ex allenatore c’era anche il rigore su Frattesi
Nessun dubbio anche su un altro episodio chiave del match di San Siro: il rigore non concesso a Frattesi, toccato in area da Scalvini. I calciatori dell’Inter hanno protestato tantissimo, ma Manganiello ha lasciato proseguire il gioco.
Secondo Strama “per me è calcio di rigore, perché in questa stagione ci hanno abituato così. La volontarietà non c’entra, ne abbiamo visti 90 di calci di rigore così. Frattesi ruba il tempo al difensore e prende il pallone, mentre Scalvini colpisce la caviglia di Frattesi. È rigore e basta”. Le parole del commentatore tecnico di DAZN non potevano non sollevare un polverone.
Web in rivolta contro Strama: la richiesta a DAZN
La posizione netta dell’allenatore romano ha fatto storcere il naso a molti sul web, soprattutto per i suoi trascorsi nerazzurri. Riccardo ricorre all’ironia su X: “Suggerisco un’idea alla regione Lombardia: propongo Stramaccioni candidato al premio Rosa Camuna come ‘esempio positivo’ per la telecronaca di Inter-Atalanta ‘si può trasformare una telecronaca professionale e imparziale in una faziosa e tifosa senza doversi vergognare troppo’”. “Stramaccioni osceno” scrive Mauro.
Per Sabbatico “l’Inter non è in silenzio stampa, ha parlato Stramaccioni”. Non si contano i messaggi sui social così come le richieste a DAZN di non far commentare più le partite dei nerazzurri a Strama. “Ma non avete altri commentatori quando gioca l’Inter?” chiede Leonarda. Moroc cinguetta: “Non avevano eliminato la telecronaca faziosa?”. Polemiche social a parte, sarà Rocchi a fare chiarezza nelle prossime ore. L’Inter è stata davvero penalizzata?

