Ecco i top e flop del match del Gewiss Stadium, valevole per l’andata degli ottavi di Champions. Dominio assoluto dei bavaresi.
Il peso dell’Italia del calcio sulle spalle si è rivelato troppo pesante per l’Atalanta di Raffaele Palladino. Il tecnico della Dea ci ha messo anche del suo, optando per un 4-4-2 che ha prestato il fianco alla qualità degli offensivi bavaresi. Così è stato un festival del gol per la formazione guidata da Vincent Kompany che è andata a segno con Stanisic, Olise (doppietta), Gnabry, Jackson e Musiala nel 6-1 finale. Ci ha pensato Pasalic a siglare quanto meno la rete della bandiera. Giochi praticamente già chiusi con 90 minuti di anticipo: tra 8 giorni ritorno all’Allianz Arena, tana del Bayern Monaco.
Le scelte di Palladino e Kompany
L’Atalanta sogna una nuova impresa europea, ancora una volta contro una formazione tedesca come accadde in occasione dell’Europa League. Stavolta di fronte alla Dea c’è il temibile Bayern Monaco di Kompany, senza Kane ma con 11 comunque ricco di campioni. In attacco il Gigante Bavarese punta su Jackson, terminale offensivo del 4-2-3-1. In mediana Kimmich e Pavlovic, con Gnabry sulla trequarti insieme a Olise e Luis Diaz. Modulo inedito, invece, per Palladino che si orienta per un 4-4-2. Sulemana e Zalewski sono gli esterni alti e coppia pesante in attacco: sia Scamacca che Krstovic.
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25 minuti e il Bayern già dilaga
La strategia di Palladino dura 12 minuti. Il tempo che Gnabry serve Stanisic per l’1-0 bavarese: scherzo del destino, il croato era in campo nella finale con il Leverkusen quando Lookman di fatto lo costrinse a una finale da incubo. La doccia da fredda diventa gelida nel giro di pochi minuti con le reti di Olise e Gnabry. Il Bayern crea con facilità, passa attraverso le maglie difensive degli orobici come se avesse di fronte dei fantasmi. Dal punto di vista difensivo, i tedeschi concedono ma l’Atalanta non riesce ad approfittarne.
Troppa differenza e il passivo diventa imbarazzante
Nella ripresa Palladino prova a correre ai ripari, dopo le scelte di formazione quanto meno azzardate. Dentro Djimsiti e fuori Scamacca, per un ritorno alla versione classica della Dea. Troppo tardi, però, perché l’inerzia della partita è ormai a favore dei bavaresi. Che vanno a bersaglio ancora una volta, con Jackson che infila Carnesecchi facendo passare la palla tra le gambe di un imbambolato Bernasconi. In seguito, tocca a Olise far diventare manita lo strapotere del Bayern. Ma non basta: Musiala firma il 6-0. Nel finale, spunta Pasalic per il gol della bandiera.
Top e flop dell’Atalanta
- Pasalic 6 Poco e nulla a dire la verità. Ma il gol nel finale lo eleva dal contesto, con nota positiva anche per Bellanova.
- Sulemana 6 Uno dei pochi a dare segnali di vita nella Dea. Salta l’uomo e costringe Laimer al fallo che vale il primo giallo della partita. Prova a creare superiorità quando l’Atalanta è già in difficoltà.
- Zappacosta 5,5 Buon primo tempo in spinta, ma la partita prende una piega troppo pesante e anche la fascia destra soffre quando il Bayern accelera.
- Carnesecchi 5,5 Nel primo tempo aveva salvato la squadra su Jackson, ma con sei gol subiti il voto inevitabilmente scende. Non ha grandi colpe sulle reti, ma il passivo pesa comunque sul giudizio.
- De Roon 5 Fatica a fare filtro davanti alla difesa. Il centrocampo del Bayern gira molto più velocemente e lui è spesso costretto a rincorrere.
- Zalewski 5 Alterna qualche buona iniziativa a errori pesanti. La palla persa al 4’ avvia una ripartenza pericolosa del Bayern e in fase difensiva soffre.
- Krstovic 5 Gestisce male un contropiede potenzialmente pericoloso al 20’. Davanti riceve pochi palloni e non riesce mai a rendersi davvero incisivo.
- Kolasinac 4 Voto che vale anche per Hien. Si fanno portare a spasso dagli attaccanti tedeschi.
- Bernasconi 4 Soffre terribilmente Olise sulla fascia. Il francese lo salta e segna il 2-0 con troppa facilità, episodio che fotografa una serata molto complicata.
- Palladino 3 Coraggio o incoscienza? Il campo ha dato un verdetto insindacabile.
Top e flop del Bayern
- Olise 9 Segna il 2-0 con un sinistro preciso dal limite e serve l’assist perfetto per il gol di Gnabry. Poi raddoppia nella ripresa. Ogni volta che accelera crea il panico nella difesa atalantina.
- Gnabry 7,5 Gol del 3-0 e assist per la rete di Stanisic. Sempre pericoloso negli inserimenti e sfiora anche la doppietta con un tiro che colpisce l’incrocio dei pali. Gioca solo un tempo.
- Jackson 7,5 I suoi movimenti sono perfetti per gli inserimenti degli esterni. Nel secondo tempo trova anche la gloria personale.
- Musiala 7 Entra e segna, mostrando segni evidenti della sua qualità.
- Stanisic 7 Sblocca la partita con il tap-in sugli sviluppi del corner. Attento anche dietro quando deve chiudere sulle avanzate di Zappacosta.
- Kimmich 7 Regista totale del centrocampo bavarese. Gestisce i ritmi, detta i tempi della manovra e distribuisce palloni con grande qualità.
- Laimer 6 Più che il terzino fa l’ala ma qualcosa concede a Sulemana. Sostituito dopo 45 minuti.

