Il campione georgiano si racconta in una lunga intervista a Le Parisien: “Parigi è la migliore città dove passeggiare con tua moglie”. I tifosi del Napoli si scatenano sul web
Khvicha Kvaratskhelia quasi a 360 gradi. Quasi, perché nella lunga intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien ha evitato di raccontare quella verità annunciata ai tifosi del Napoli nel controverso video d’addio girato a gennaio del 2024. L’attaccante georgiano ha parlato sì della sua precedente esperienza alle falde del Vesuvio, senza tuttavia spiegare i motivi della sua fuga al PSG nel bel mezzo della stagione che avrebbe potuto avere conseguenze gravi sul cammino della squadra di Conte. Ma c’è spazio anche per le polemiche generate da alcune dichiarazioni che suonano come stoccate.
Napoli, le frecciate di Kvaratskhelia
Due i passaggi dell’intervista di Kvaratskhelia che hanno fatto storcere il naso ai suoi ex tifosi. Parlando dei sostenitori del Paris Saint-Germain, il georgiano ha detto: “Mi piace tutto di Parigi. Apprezzo che le persone siano molto rispettose: quando esci, non ti disturbano troppo. E al ristorante chiedono prima di scattare una foto. È la migliore città dove passeggiare con tua moglie”. Non cita Napoli, ma il riferimento alla sua precedente esperienza sembra piuttosto chiaro.
Un altro passaggio che fatto discutere non poco riguarda la sua crescita nella fase difensiva, che sarebbe avvenuta nella capitale francese agli ordini di Luis Enrique e non in Italia, dove ha avuto due maestri del calibro di Spalletti e Conte. “Sono migliorato molto, cerco sempre di dare il 100% anche in difesa. Questa cosa a Napoli non la facevo tanto”. Neppure un accenno, infine, sull’addio al Maradona. Eppure quando salutò i tifosi in un video assicurò: “So che siete molto dispiaciuti, ma un giorno vi racconterò tutto”. De Laurentiis la sua versione l’ha raccontata anche nell’ultimo film scudetto (l’agente del calciatore minacciò di ricorrere all’articolo 17), quella di Kvara resta un mistero.
I tifosi del Napoli si spaccano: le accuse al georgiano
Le parole dell’ex idolo Kvaradona non sono piaciute alla maggior parte dei tifosi. Sembrava potesse l’inizio di una nuova, lunga e avvincente storia d’amore nel segno di Diego Armando Maradona, invece l’improvvisa fuga a Parigi del georgiano ha ridotto tutto a un fugace flirt finito nel peggiore dei modi nonostante lo scudetto stravinto in coppia con Osimhen.
“Il Napoli l’ha fatto uomo e ricco. Adesso si sente un campione e snobba la città. Porta rispetto a un popolo grande e a una grande città” scrive Patrizio su Facebook. “Non eri nessuno quando ti ha preso il Napoli” aggiunge Pippo. “La gratitudine non è di questo mondo” puntualizza Claudia. Per Sebastiano Khvicha è solo “un mercenario”. Insomma, molti sostenitori del Napoli si sentono traditi per la seconda volta.
Ma c’è chi comprende le parole di Kvara
Napoli, si sa, è una piazza calda, appassionata. Che vive di calcio. E che manifesta il suo amore dappertutto, non solo allo stadio. E non è affatto scontato che un calciatore si abitui a quest’ondata di calore travolgente che rischia di avere un effetto boomerang. “Lo volete capire che siamo asfissianti? Vorrei vedere voi vivere imprigionati, senza avere la libertà di andare in giro” commenta Diego. “Noi siamo invadenti, siamo così quando amiamo. C’è chi non lo sopporta e, avendo visto il suo carattere, sarà stato a disagio. Soldi e ambiente più asettico probabilmente fanno per lui. Va bene così” sottolinea Ugo.
“La frase sul suo scarso impegno difensivo quando era a Napoli poteva risparmiarsela, perché denota scarsa professionalità oltre che ingratitudine nei confronti di chi lo ha portato alla ribalta. Riguardo all’invadenza dei tifosi, invece, gli do pienamente ragione: talvolta si assiste a vere e proprie manifestazioni di inciviltà nell’assediare i giocatori anche quando si stanno rilassando con la famiglia. Sotto questo aspetto Napoli deve ancora crescere” chiosa William.

