Episodio clamoroso durante la gara tra Pressune Munster ed Hertha Berlino ma il tentativo è fallito, ha deciso l’Avar e il penalty è stato concesso
Singolare bravata di due tifosi tedeschi che nel tentativo di evitare un rigore contro la propria squadra hanno pensato bene di sabotare il Var per impedire all’arbitro di rivedere le immagini al monitor ma la trovata non c’è stato l’happy end.
Il Var sabotato dai tifosi
E’ successo durante la partita di seconda divisione tedesca tra Preussen Münster e Hertha Berlino: l’arbitro Felix Bickel è stato chiamato dal VAR per esaminare una situazione controversa nell’area di rigore della squadra di casa, a quel punto due due tifosi mascherati sono scesi dagli spalti e hanno staccato la spina del monitor. L’arbitro è rimasto imbarazzato a fissare uno schermo vuoto. Una foto pubblicata dal quotidiano tedesco BILD mostra il presunto colpevole mentre si china per manomettere la tecnologia.
L’arbitro assegna egualmente il rigore
Lo schermo naturalmente si era infatti oscurato e i due tifosi sono tornati rapidamente sugli spalti per rimanere in incognito, come si legge su Le Parisien. Non ha avuto però buon fine “l’imbroglio” architettato dai due: è prontamente intervenuto l’ assistente VAR del centro video di Colonia per prendere la decisione, così Bickel si è recato a metà campo e col microfono ha detto: “Abbiamo esaminato un possibile fallo nell’area di rigore. La mia collega Katrin Rafalski ha stabilito che il numero 24 del Munster ha chiaramente toccato lo stinco di Cuisance. Pertanto, la mia decisione finale è: calcio di rigore”.
Dal dischetto ha segnato Fabian Reese ma la gara è stata ricca di colpi di scena anche in campo. Il Munster ha pareggiato al 1′ del secondo tempo ma in pieno recupero, al 93′, è arrivato il gol partita di Marten Winkler, subentrato dalla panchina dell’Hertha che con questo successo si piazza al sesto posto nella classifica della Bundesliga 2, a 10 punti dalla capolista Schalke. Il Munster resta in fondo alla classifica, al 14° posto, con soli tre punti di vantaggio sul fanalino di coda Magdeburgo.
Le reazioni a fine gara
L’allenatore del Berlino Stefan Leitl si è rammaricato per le azioni dei tifosi, ritenendo che il VAR sia “una tecnologia parte integrante del calcio”, il centrocampista Paul Seguin si è mostrato più divertito. “All’inizio non ci avevo nemmeno fatto caso. È pazzesco aver avuto un’idea del genere. L’ho scoperto solo dopo la partita”, ha sorriso. “Quest’area non dovrebbe essere così facilmente accessibile. Le cose avrebbero potuto andare diversamente per noi in questa situazione, quindi la sicurezza deve rimanere la nostra priorità. Per ora ho visto solo foto, niente di più, ma questo non dovrebbe e non deve accadere”, si è infine lamentato il direttore sportivo Benjamin Weber.

