l’infortunio è serio, scatta l’allarme Mondiali. Inzaghi in agguato

ALL calcio
5 Min Read

A pochi giorni dalle voci sulla presunta fuga di CR7 in Spagna a causa del conflitto tra Usa e Iran, l’annuncio dell’allenatore dell’Al Nassr che fa preoccupare il Portogallo

Scatta l’allarme Cristiano Ronaldo. L’infortunio muscolare subito dall’attaccante portoghese dell’Al Nassr è più serio del previsto, tanto da costringerlo a lasciare Riad per curarsi a Madrid. Lo ha annunciato Jorge Jesus, allenatore della squadra in vetta alla classifica della Saudi Pro League, che, dunque, smentisce le voci circolate di recente sulla fuga dell’ex Juventus dal paese arabo a causa del conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran. Le condizioni fisiche del 41enne cinque volte Pallone d’Oro preoccupano il Portogallo non solo per le due amichevoli in programma il 29 marzo e l’1 aprile contro Messico e Usa, ma soprattutto in ottica Mondiale.

Cristiano Ronaldo ko: come sta

In occasione dell’ultima partita di campionato che l’Al Nassr ha vinto 3-1 in trasferta contro l’Al Fayha, CR7 ha subito un infortunio al bicipite femorale.

In un primo momento si pensava che avrebbe saltato solamente il prossimo impegno col Neom, ma dagli accertamenti cui si è sottoposto è emerso che il problema non è affatto di poco conto.

L’ex Juventus lascia l’Al Nassr

A fare il punto della situazione è stato Jorge Jesus. Il tecnico dell’Al Nassr ha annunciato che la stella lusitana si curerà a Madrid, presso il suo terapista di fiducia.

“L’infortunio muscolare di cui è stato vittima richiede riposo e recupero” ha spiegato Jesus. Forse per mettere a tacere le polemiche per la partenza dell’attaccante direzione Spagna, l’allenatore ha sottolineato: “Cristiano, come già successo nel caso di altri giocatori, si è recato lì per curarsi. Speriamo che torni presto per aiutare la squadra”.

Le voci sulla fuga dall’Arabia Saudita

Sarà una coincidenza, ma solo pochi giorni fa, in seguito all’attacco con drone all’ambasciata americana a Riad, si era diffusa la voce della fuga improvvisa di Ronaldo dall’Arabia Saudita con la moglie Georgina Rodriguez e i cinque figli a bordo del suo jet privato, un Gulfstream G650 da 73 milioni di dollari.

Era una fake news, ma a Madrid il portoghese ci va per davvero. Non per paura dei missili, ma con l’obiettivo di tornare sul rettangolo verde il prima possibile.

Quando torna: Portogallo in ansia

Secondo una prima stima, Ronaldo potrebbe restare fermo ai box da un minimo di due settimane a un mese. Con ogni probabilità il Portogallo non lo rischierà per il doppio impegno amichevole contro Messico e Stati Uniti, ma la preoccupazione è a lungo termine. Gli infortuni muscolari, se non curati bene, rischiano di creare problemi seri e nessuno – Fifa compresa – può immaginare un Mondiale senza Cristiano.

La carta d’identità parla chiaro: a 41 anni, il recupero non è certo uguale a quello di un ragazzino con tutta una carriera ancora davanti. Quindi, la parola d’ordine è massima cautela. CR7 non ha alcuna intenzione di negarsi la sua sesta volta al Mondiale, che poi sarà anche l’ultima. E tra gli obiettivi da raggiungere prima di appendere gli scarpini al chiodo c’è ancora quello di alzare al cielo la Coppa del Mondo, oltre al raggiungimento dei mille gol in carriera (ora è a quota 966).

Simone Inzaghi in agguato

L’infortunio di Cristiano Ronaldo mette inevitabilmente nei guai l’Al Nassr capolista, che dovrà rinunciare al suo miglior giocatore (21 i sigilli in campionato). La classifica vede la squadra di Jorge Jesus al comando con 61 punti, a +2 sull’Al Ahli e a +3 sull’Al Hilal.

Simone Inzaghi, tornato alla vittoria col 5-3 rifilato all’Al Shabab, deve provare ad approfittarne. Per l’ex tecnico dell’Inter l’occasione giusta per mettere a tacere le critiche dei tifosi, che avevano invocato il suo esonero dopo i due pareggi di fila contro l’Al Ittihad e l’Al Taawon.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *