L’escalation del conflitto in Medio Oriente si ripercuote anche sul mondo del calcio. A rischio il torneo della Nigeria in Giordania e la partita tra Argentina e Spagna
Il conflitto in Medio Oriente ha già avuto ripercussioni sul mondo del calcio tra campionati sospesi e partite della Champions League asiatica rinviate. Ma lo sguardo è rivolto anche a fine mese, quando tutti i tornei si fermeranno per lasciar spazio alle nazionali. Preoccupazione per la Nigeria di Osimhen e Lookman, attesa in Giordania per un mini-torneo che vede anche la presenza dell’Iran. E la Finalissima tra Argentina e Spagna in programma a Doha il 27 marzo è sempre più in dubbio: sono cinque le alternative alla capitale del Qatar.
Osimhen e Lookman contro l’Iran: Nigeria in ansia
Nigeria, ma anche Galatasaray, Atletico Madrid e tutti i club che vantano in rosa calciatori delle Super Eagles seguono con particolare attenzione gli sviluppi di quella che ormai è diventata una guerra totale in Medio Oriente. La selezione africana è infatti attesa in Giordania per partecipare a un torneo con la squadra padrona di casa, l’Iran e la Costa Rica.
Il debutto di Osimhen, giustiziere della Juventus in Champions League, e Lookman, subito decisivo con i colchoneros eppure bacchettato da Simeone, è previsto per venerdì 27 marzo contro l’Iran presso l’Amman International Stadium; a seguire, quattro giorni più tardi, il test con la Giordania. La costante escalation del conflitto non promette nulla di buono all’orizzonte e lo ha confermato proprio oggi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui “l’esercito statunitense intende sostenere l’attacco all’Iran per quattro o cinque settimane”. Insomma, difficile immaginare che lo scenario possa cambiare a stretto giro.
Salta il torneo in Giordania?
In diversi Paesi del Golfo si è deciso per lo stop ai campionati. Non si gioca in Qatar, non si gioca in Bahrain e neppure in Kuwait. E la Champions League asiatica ha deciso di rinviare le partite degli ottavi di finale in programma nella Regione Ovest.
In questo clima di tensione e incertezza non c’è spazio per lo sport. Al momento la Nigeria, che ha fallito la qualificazione ai Mondiali nordamericani, non ha ancora preso una decisione ufficiale, ma con ogni probabilità il torneo sarà cancellato.
Finalissima Spagna-Argentina a Doha: gli scenari
Il 27 marzo è anche il giorno della Finalissima tra Argentina e Spagna, ossia le due selezioni che hanno vinto Coppa America ed Europeo. Leo Messi e il golden boy Lamine Yamal dovrebbero – il condizionale è più che mai d’obbligo – affrontarsi a Doha, ma la Qatar Football Association – a causa degli attacchi dell’Iran – ha annunciato la sospensione di tutte le attività e il rinvio di tutti i tornei a partire fino a nuovo avviso.
Pensate: gli 88.966 biglietti per assistere alla sfida da sogno al Stadio Iconico di Lusail sono andati esauriti in un lampo, ma ora è tutto in discussione. In un’intervista a Radio Nacional il ct delle Furie Rosse, Luis de la Fuente, ha dichiarato che sarebbe preferibile individuare un’altra sede. Cinque le candidature, e c’è anche l’Italia: Londra, Miami, Roma, Madrid e Parigi. La decisione definitiva sarà presa nei prossimi giorni.

