Gli abruzzesi battono 2-1 il Palermo, decisive le reti dell’ex Napoli, alla prima gara dal 1′, e all’87’ di Meazzi che aveva preso il suo posto
Era il 1 giugno del 2025, la partita eraToronto-Charlotte in Mls, quando Lorenzo Insigne aveva iscritto per l’ultima volta il suo nome nel tabellino dei marcatori ma erano 14 anni, per l’esattezza 5041 giorni, che l’attaccante napoletano non segnava con la maglia del Pescara. E’ successo oggi all’Adriatico con Lorenzinho grande protagonista nel successo per 2-1 degli abruzzesi sul Palermo.
Debutto da titolare con gol per Insigne
Dopo alcuni spezzoni nelle scorse gare, Insigne – che per una scelta di cuore aveva accettato la B e il Pescara con un ingaggio di appena 300mila euro – è partito oggi titolare e con la fascia di capitano nel match delicatissimo contro i siciliani. Nonostante i tanti mesi senza allenamento Insigne è parso subito in forma ed al 33′ ha sfiorato la rete strappando applausi al pubblico: tunnel a Peda e delizioso pallonetto terminato però alto sulla traversa.
Nella ripresa proprio lo scugnizzo partenopeo ha sbloccato la gara: al 55′ rilancio completamente sballato di Joronen, Di Nardo lo intercetta e serve Insigne di testa, il numero 11 entra in area e batte il portiere avversario con un tocco di punta rasoterra all’angolino basso. Boato all’Adriatico. L’ultima rete col Pescara risaliva al 12 maggio 2012, in occasione della gara contro il Torino. Un gol fantastico, su assist di Verratti con dribbling anche sul portiere in uscita.
L’ovazione dello stadio
Al momento dell’uscita dal campo, al69′, lo stadio del Pescara si è unito in un lungo applauso per il proprio idolo del passato e anche del presente. Al suo posto è entrato Meazzi che, dopo il pari di Pojanpalo, ha segnato il gol-partita all’87’: incursione centrale e destro dal limite, deviato da Ceccaroni quel tanto che basta per mettere fuori causa Joronen.


