I campioni in carica giocheranno sempre in trasferta il ritorno fino all’eventuale finale e nel sorteggio sono stati sfortunati, i dubbi del tecnico
La strada per la doppietta si presenta quantomai impegnativa per il Psg. I campioni in carica della Champions hanno pescato il cammino più tortuoso nel sorteggio di oggi a Nyon e avranno anche l’handicap di giocare in trasferta tutte le gare di ritorno fino all’eventuale finale. A ciò si aggiunge uno stato di forma non al top come ha ammesso anche Luis Enrique.
Il cammino del Psg
L’avventura inizierà con il Chelsea negli ottavi di finale di Champions League, i campioni d’Europa in carica incontreranno un avversario che gli ha negato un trofeo la scorsa stagione, battendolo sonoramente (0-3) nella finale della Coppa del Mondo per club , a metà luglio 2025, a New York: l’andata degli ottavi di finale è fissata in casa al Parco dei Principi martedì 10 o mercoledì 11 marzo, prima di trasferirsi a Stamford Bridge per il ritorno martedì 17 o mercoledì 18 marzo.
In caso di vittoria agli ottavi il PSG affronterebbe la vincente di Galatasaray-Liverpool nei quarti di finale e in semifinale Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco o Atalanta, con possibile finale contro il Barcellona. Tutti gli scontri diretti vedrebbero i parigini giocare sempre in trasferta il ritorno a causa della pessima prima fase, dove si è inserito solamente in 11a posizione, e delle nuove disposizioni della Champions League rispetto alla passata edizione.
Il nuovo regolamento
Per arrivare il prossimo 20 maggio a Budapest dove si disputerà la finale 2026, le squadre che hanno il vantaggio di giocare il ritorno in casa non sono più determinate dal sorteggio, ma dalla loro posizione nella fase a gironi. Con l’11° posto nella prima fase il Psg sa da sempre di dover giocare in casa la prima partita in tutti i turni successivi, anche se ai quarti dovesse incontrare il Galatasaray, qualificatosi ai playoff, invece del Liverpool.
L’ammissione di Luis Enrique
Dopo aver espresso la sua opinione sul sorteggio di Champions League, dove ha scartato qualsiasi idea di “vendetta” per l’ultima finale del Mondiale per Club contro il Chelsea, Luis Enrique ha ammesso: “È impossibile avere tutti i giocatori pronti quest’anno. È impossibile. Stiamo pagando il prezzo di quello che abbiamo fatto l’anno scorso. I giocatori non sono macchine. La scorsa stagione ha dato il tono a questa (…) Non abbiamo mai schierato gli stessi dieci giocatori della finale di Champions League.
L’anno scorso nessuno pensava che potessimo vincere la Champions League. La situazione è così diversa. Tutti sanno che possiamo vincere questa Champions League. Per farlo, dovremo migliorare le nostre prestazioni, e ne siamo consapevoli. Siamo in lizza per vincere la Ligue 1 e siamo ancora in Champions League, stiamo giocando al nostro livello. Ma vorremmo giocare come l’anno scorso.”
Intanto Matvei Safonov è diventato il portiere titolare al posto di Chevalier che era stato preso per sostituire Donnarumma: “Matvei è un portiere di altissimo livello, di livello internazionale. Ha tutte le caratteristiche fisiche e mentali per essere un portiere moderno. Sa giocare con i piedi. Inoltre, è un portiere intelligente e molto forte. È un portiere tecnicamente dotato, perfetto per il nostro stile di gioco. Ha dimostrato di sapersi fare trovare pronto in ogni momento e di saper sfruttare ogni opportunità. Sono contento di avere tre portieri di altissimo livello. Voglio che tutti e tre siano pronti ad aiutare la squadra. Lo stanno dimostrando in questo momento”.


