Ceduto da Giuntoli forse con troppa leggerezza, il difensore classe 2005 sta facendo fatica a Madrid. Ma a infastidire i tifosi non sono solo le sue prestazioni in campo
Da rimpianto ad affare. Certo, la Juventus avrebbe potuto guadagnarci di più, molto di più, ma alla luce delle prestazioni di Huijsen al Real Madrid la sua cessione al Bournemouth non lascia così tanto l’amaro in bocca. Già criticato dai tifosi per il suo rendimento in campo, è soprattutto per le gaffe che sta collezionando lontano dal rettangolo verde che il ventenne difensore centrale nato ad Amsterdam ma nazionale spagnolo sta facendo discutere. L’ultima ha scatenato un’autentica bufera.
Real Madrid, Huijsen, cosa fai? Il gesto irrispettoso
Fermo ai box a causa di un problema muscolare, ieri Huijsen era in tribuna col papà per il ritorno del playoff di Champions League tra Real Madrid e Benfica. Nell’ambito di un contesto già di per sé delicato per via delle polemiche dell’andata generate dal caso Vinicius-Prestianni, l’ex centrale della Juventus è stato pizzicato dalle telecamere in un momento del match in cui tutto il Bernabeu stava trattenendo il fiato per il tremendo infortunio subito da Raul Asencio.
Il difensore si è scontrato con Camavinga, rimanendo a terra per diversi minuti mentre riceveva le cure dei medici, che gli hanno applicato un collare prima di portarlo fuori in barella. Anziché preoccuparsi delle condizioni del compagno, Huijsen se la spassava col padre tra risatine e uno sguardo allo smartphone. Un gesto che tutto il popolo madrileno ha definito irrispettoso.
Una settimana da dimenticare
Il classe 2005 sembra essere abbonato alle figuracce. Solo pochi giorni ne ha combinata un’altra clamorosa, perché immediatamente successiva alle accuse di razzismo rivolte da Vinicius a Prestianni, poi fermato in maniera preventiva dall’Uefa anche se le indagini sulla vicenda al Da Luz non sono ancora concluse.
Come se non fosse successo nulla, Huijsen ha ripostato un’immagine che prendeva di mira le persone di origine asiatica, facendo letteralmente imbufalire gli utenti cinesi. Poi la retromarcia imposta dal club con tanto di scuse su Weibo, il social network utilizzato in Cina: “Ho inoltrato contenuti che includevano messaggi offensivi. È stato del tutto involontario, mi scuso sinceramente con i miei amici cinesi”.
Per la Juventus non è più un rimpianto
La Juventus ne fiutò il talento nel 2021, quando aveva 16 anni e giocava nel settore giovanile del Malaga. Dall’Under 17 alla Primavera fino alla Next Gen, ma in prima squadra Dean non è mai riuscito a imporsi. Dopo i sei mesi in prestito alla Roma di Mourinho (2 gol in 13 presenze), nell’estate del 2024 Giuntoli lo ha ceduto al Bournemouth in cambio di 15 milioni di euro più 3 di bonus per aumentare il tesoretto da destinare al mercato.
Con la casacca delle Cherries, ha disputato un’annata straordinaria tanto da far scattare l’assalto del Real Madrid, che in estate ha sborsato la cifra monstre di quasi 60 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Ma al Bernabeu non sta andando come sperava, anche a causa di qualche acciacco di troppo. I tifosi non gli perdonano nulla: tanto con Xabi Alonso quanto con Arbeloa Huijsen non ha convinto. E le sue ultime gaffe non lo stanno certo a aiutando a riscattarsi.

