La società rossonera è al lavoro per puntellare la rosa e un ex Juve è finito nel mirino del club: il benestare di Allegri e la strategia del Milan
Il passato non si cancella, soprattutto quando porta il nome della Juventus. E per Massimiliano Allegri, oggi alla guida del Milan, certi ricordi hanno ancora un peso specifico enorme. Tra questi c’è quello di Moise Kean, come riportato da Tuttosport: lo lanciò giovanissimo in bianconero, gli diede fiducia e ne intuì il potenziale. Ma a Torino quell’istinto da bomber non esplose mai del tutto. È a Firenze che l’attaccante ha completato la propria maturazione, trovando continuità e numeri da centravanti vero, dopo anche la parentesi promettente al Psg seguita però da altri stop nel suo percorso. Ora Max lo rivorrebbe con sé, a costo anche di sacrificare un altro talentino come Camarda. Il Diavolo, consapevole che la scelta della prossima punta sarà decisiva, sta valutando ogni possibile scenario. Perché sul centravanti non si può sbagliare.
Il Milan accelera: contatti avviati e la clausola
La dirigenza rossonera si è già mossa. Il nome di Kean resta in cima alla lista dei desideri per l’estate e gli osservatori milanisti lo seguono con attenzione costante. Non solo monitoraggio: da via Aldo Rossi sono partiti i primi sondaggi esplorativi con l’entourage del giocatore, guidato da Alessandro Lucci, come scritto da Tuttosport. Il nodo, però, è economico. Dal 1° al 15 luglio sarà attiva la clausola rescissoria da 62 milioni di euro: una finestra temporale brevissima per una cifra considerata molto elevata negli uffici rossoneri. Investimento importante, forse troppo, che impone riflessioni approfondite e spinge il club a studiare formule alternative per convincere la Viola a trattare.
L’idea per sbloccare l’affare è Camarda
Allegri è il primo sponsor dell’operazione per Moise. Il tecnico livornese aveva già indicato Kean come profilo ideale nei mesi scorsi, segno di un rapporto mai interrotto dai tempi condivisi a Torino. La stima è rimasta intatta e oggi potrebbe trasformarsi in un nuovo capitolo insieme. Il Milan valuta una proposta strutturata: 30-35 milioni di euro più un giovane di prospettiva per abbassare la parte cash. In questo scenario entra in gioco Francesco Camarda, talento classe 2008 che intriga la dirigenza viola e in particolare il nuovo Head of Football Fabio Paratici: una soluzione futuribile e tecnica, utile anche a riequilibrare i conti dell’operazione.
La stagione di Camarda
La stagione del giovane centravanti è stata segnata da un imprevisto pesante: l’infortunio alla spalla che lo terrà fuori fino ad aprile. A gennaio era stato vicino al rientro anticipato dal prestito al Lecce per completare la rosa rossonera, ma l’operazione è saltata sia per questioni economiche legate ai bonus sia per il problema fisico che ha imposto l’intervento chirurgico. In estate Camarda sarà davanti a un bivio: un nuovo prestito per accumulare minuti oppure una cessione a titolo definitivo in un progetto che creda realmente in lui. Il Milan, in caso di inserimento nell’affare Kean, punterebbe comunque a tutelarsi con un’opzione di riacquisto già fissata, esercitabile a partire dal 2028. La trattativa è ancora tutta da costruire, ma il quadro è chiaro: Kean resta un obiettivo concreto. E il giovane Camarda potrebbe essere la chiave per trasformare un’idea in un colpo di mercato.

