Anche con la Lazio Spalletti ha avuto bisogno dell’americano, sempre più utile al centro dell’area: gli investimenti fatti per il reparto offensivo finora non hanno reso
La celebrazione di Yildiz per il rinnovo del contratto, il gol di McKennie sempre più centravanti e anche il pareggio di Kalulu spostano le attenzioni dal problema principale della Juve: Spalletti non ha un centravanti a cui affidarsi e sulla questione ha provato ad argomentare per tutto il mese di gennaio non così a caso. David è una punta centrale che può dare tanto, ma non tutto quello che serve per mettere le partite in discesa: quantomeno non sempre, e alla Juve è un problema perché pesano tutte tantissimo. Di testa, né il canadese né Openda (sul finale) son riusciti in area a fare gol: a differenza di McKennie e Kalulu, entrambi protagonisti del pari che concede alla Juve di evitare la sconfitta con la Lazio e di tenere stretto il quarto posto anche se la Roma dovesse vincere con il Cagliari.
investimenti bruciati
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Alla luce di quanto il club ha speso l’estate scorsa sul mercato, bene ma non benissimo. Se è vero che David è arrivato a zero, attualmente è quello che guadagna di più (6 milioni) dopo Vlahovic: appena raggiunto da Yildiz, l’unico riesce a dare qualche garanzia in più a Spalletti sul rendimento in zona gol. Per Openda è stato indirizzato un investimento di 44 milioni, di altri 14 per Zhegrova e di 30 per Conceiçao. La Juve per dare forza al proprio reparto avanzato di soldi ne ha messi, ma è chiaro che almeno in parte li abbia bruciati con scelte sbagliate. E per quanto McKennie ora possa essere una nota positiva per la Juve (anche lui va spedito verso il rinnovo del contratto) alla base c’è qualcosa che non ha funzionato in fase di programmazione l’estate scorsa.
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mckennie da record
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Negli oltre 100 milioni puntati dalla Juve nell’attacco tra cartellini e stipendi McKennie non è neanche contemplato, eppure l’americano anche quest’anno ha fatto cambiare idea a tutti: estate trascorsa come sempre nella lista dei partenti e inizio del nuovo anno, a metà stagione, puntualmente punto di forza della squadra. Dall’arrivo di Spalletti, Weston è il centrocampista della Serie A che ha segnato più gol considerando tutte le competizioni. E c’è di più: le 7 marcature totali gli valgono pure un record personale, perché meglio di quest’anno aveva fatto solo alla prima stagione di Juve con 6 gol.
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