L’Inter in controllo passa anche a Cremona, paura per Audero – Calcio

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Bastano due gol nel primo tempo all’Inter per vincere in casa della Cremonese ed allungare momentaneamente a +8 in testa alla classifica sul Milan. Non era questa la partita per fare punti per la Cremonese che resta comunque ferma a 23 punti, sei più della zona retrocessione. Chivu lancia dal primo minuto Frattesi ed Esposito. L’1-0 arriva al 16′: corner di Dimarco e colpo di testa vincente di Lautaro Martinez. Al 31′ il raddoppio con Zielinski. Nel finale un palo impedisce alla Cremonese di riaprire l’incontro

GOL

Al 31′ Cremonese-INTER 0-2! Rete di Piotr ZIELINSKI! Percussione interessante di Luis Henrique che scarica per Zielinski. Il polacco lascia partire una conclusione potente su cui Audero si lascia sorprendere.

Al 16′  Cremonese-INTER 0-1! Rete di Lautaro MARTINEZ! Solito splendido gol di Dimarco direttamente da angolo, bravissimo Lautaro ad incornare e a battere Audero.

Lautaro Martinez

 

LA CRONACA

 

 

Nicola e Chivu

 

LA PARTITA

Allo Zini non c’è stata praticamente partita. L’Inter di Chivu passa con autorità sul campo della Cremonese, centra una vittoria (2-0) netta e matura e continua ad allungare in vetta alla classifica, in attesa che il Milan scenda in campo. Missione compiuta per l’allenatore che aveva chiesto una gara di grande concretezza: consumare poche energie dopo la Champions, controllare il ritmo e portare a casa il massimo risultato. Tutto eseguito alla perfezione.

Cremonese-Inter

 

Peccato che la prestazione abbia rischiato di essere vanificata da un brutto episodio: a inizio ripresa un petardo lanciato dai tifosi dell’Inter è caduto a pochi passi da Audero che è crollato a terra, ma dopo qualche minuto di interruzione è riuscito a riprendere il suo posto in porta. Un gesto subito condannato dal presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, e dai giocatori. I nerazzurri hanno preso in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, imponendo personalità, qualità e una gestione del possesso che ha messo in difficoltà la Cremonese.

Cremonese-Inter

 

Il primo tempo è stato un monologo interista, chiuso con due reti che hanno di fatto indirizzato la gara già prima dell’intervallo. A sbloccare il match ci ha pensato il solito Lautaro Martinez: colpo di testa preciso su calcio d’angolo pennellato da Dimarco e Audero battuto senza possibilità di intervento. L’Inter ha continuato a spingere, trovando linee di passaggio pulite e dominando il centrocampo. Zielinski è stato l’autentico dominatore della serata, orchestrando le operazioni con tempi perfetti e ha anche trovato il raddoppio con un missile dal limite dell’area. Da lì in avanti la gara ha assunto i contorni di una gestione totale da parte della capolista. L’Inter ha abbassato i giri senza mai perdere il controllo. Nessun rischio corso per Sommer, segnale evidente della solidità nerazzurra.

Cremonese-Inter

 

La Cremonese ha provato a reagire soprattutto nel primo tempo, affidandosi alle ripartenze di Vardy, che in un paio di occasioni ha avuto spazio per colpire ma si è allungato il pallone nel momento decisivo. Anche nella ripresa l’Inter ha continuato a gestire, risparmiando energie e abbassando ulteriormente il ritmo, mentre Chivu ha approfittato del punteggio per operare diversi cambi, concedendo minuti di riposo a giocatori chiave in un periodo fitto di impegni, dove ogni dettaglio può fare la differenza. La Cremonese ha cercato di alzare il baricentro con l’ingresso del nuovo arrivo Djuric, che di testa ha provato a creare qualche apprensione alla difesa nerazzurra, ma senza mai riuscire a incidere davvero. L’episodio più pericoloso è arrivato nel finale, quando Zerbin ha colpito un palo con un tiro secco. Troppo forte l’Inter, troppo evidente il divario, acuito anche dai tanti infortuni che stanno limitando le scelte di mister Nicola, costretto a reinventare spesso uomini e soluzioni. Alla fine lo Zini saluta una vittoria limpida dell’Inter, costruita con qualità, personalità e maturità. Un successo che rafforza la leadership in classifica e manda un messaggio chiaro alle rivali: questa Inter sa colpire, ma soprattutto sa gestire. E in una stagione lunga e complessa, è forse la qualità più importante di tutte.

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