poi il dietrofront, la figuraccia e le lacrime di Diaz

ALL calcio
3 Min Read

Finale di partita regolamentare assurdo in Coppa d’Africa, con il Senegal che prima abbandona il campo per protesta contro un rigore in favore del Marocco e poi fa dietrofront e rimane in partita grazie a un errore grossolano errore di Brahim Diaz

Clamoroso quanto successo nella finale di Coppa d’Africa. Richiamato dal Var al 95’ l’arbitro ha assegnato un rigore discutibile in favore del Marocco, scatenando la rabbiosa reazione del Senegal, che su iniziativa del proprio allenatore abbandona il campo facendo ritorno nello spogliatoio per protesta, salvo poi fare dietrofront per far sì che la partita si concluda regolarmente. Dal dischetto però Brahim Diaz si rende protagonista di una figuraccia, in seguito alla quale scoppia in lacrime, consapevole dell’enorme occasione persa in favore della sua nazione.

Il Senegal lascia il campo dopo un rigore in favore del Marocco

Una finale bellissima e combattutissima, scaduta poi nell’assurdo nei minuti di recupero. È il 95’ quando l’arbitro viene chiamato dal Var per vedere un fallo in area di rigore del Senegal, con le immagini che mostrano Brahim Diaz finire a terra dopo un contatto con Diouf. Nonostante il contatto fosse molto leggero il direttore decide di assegnare un rigore in favore del Marocco che potrebbe essere decisivo visti i pochi minuti rimanenti e il risultato ancora fisso sullo 0-0.

Questa decisione scatena le accesissime polemiche da parte del Senegal, con l’allenatore Pape Thiaw che dopo qualche minuto di discussione decide di ritirare la propria squadra, invitando i propri giocatori a lasciare il campo e rientrare negli spogliatoio, accettando di perdere la sfida a tavolino, ma non di uscire sconfitti per quella che considera una clamorosa ingiustizia sportiva.

In aggiornamento…

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *