Milan, Allegri chiarisce su stop Fullkrug e Pavlovic, il giudizio su Cassano e il ricordo delle scuole saltate grazie a Tomba

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Il tecnico rossonero non teme il campo fatto allargare da Fabregas a Como e racconta la sua esperienza da tedoforo, gli auguri a Federica Brignone

I flop continui con le piccole, le prove deludenti delle seconde linee – a partire da Jashari ed Estupinan – l’infortunio di Fullkrug che fa ripiombare in emergenza l’attacco. Non è uno dei momenti migliori per Allegri alla vigilia di una gara delicata come quella di Como.

Allegri non ha rimpianti in classifica

La parte del lamentoso non gli si addice, l’allenatore rossonero chiarisce subito: “Abbiamo 40 punti e son quelli che abbiamo meritato sul campo, a prescindere da contro chi li hai fatti, è una buona base ma ora dobbiamo pensare al girone di ritorno per rimanere nelle prime 4. Quando sento dire che abbiamo regalato 11 punti tra qua e là io dico che con i se e con i ma non si va da nessuna parte, se sentite le altre squadre tutti hanno qualcosa da recriminare. Inutile dire “se Pulisic avesse fatto tre gol a Firenze”, non li ha fatti…”.

L’amore per lo sci

Dopo un passaggio sull’avventura da tedoforo (“una bellissima esperienza, c’era tanta gente, lo sport è importante per la crescita dei ragazzi, a me piace molto sciare, lo facevo da piccolo e anche oggi quando posso ci vado e mi diverto un sacco”) il tecnico rossonero rivela: “Da appassionato di sci sono cresciuto con Tomba, si fermavano le scuole come ora con Sinner, anche se non avevo bisogno di Tomba per marinare la scuola. In Italia viviamo di eccellenza. Faccio gli auguri alla Brignone sperando che possa partecipare ai Giochi”.

Fullkrug e Pavlovic assenti

Mancheranno anche Pavlovic, che ha ancora i punti in testa, come Fullkrug che si è rotto un dito del piede, entrambi dovrebbero tornare con la Roma. Dobbiamo essere più cattivi all’interno della partita, sia dietro che davanti, e migliorare le situazioni di gioco. Dobbiamo essere convinti. Domani non è Fabregas contro Allegri, loro stanno facendo un ottimo lavoro, giocano bene. Il campo allargato? Non cambia niente ma sappiamo che affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere ma stanno facendo una grande stagione sulla scorta di quanto iniziato l’anno scorso”. La Juve è tornata in corsa: “Era impossibile che rimanesse fuori dalla lotta per le prime 4. Inter-Napoli? E’ stata una bella partita, giocata bene tecnicamente, l’intensità della gara non la dà solo la corsa, sono due squadre che quasi sempre sono andate in Champions negli ultimi anni. Noi vogliamo tornarci sapendo che ci sono momenti belli e momenti brutti. L’ideale è viaggiare a velocità di croceria, che è quella che ti porta al traguardo”.

Gli chiedono quanto fosse stato importante per la vittoria dello scudetto l’ingaggio a gennaio del 2011 di van Bommel e Cassano. Allegri ha solo belle parole per il FantAntonio calciatore che oggi lo denigra quasi sempre: “Arrivarono due giocatori meravigliosi, Antonio aeva qualità straordinarie ma non vuol dire che anche ora mi servano due acquisti così importanti”.

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