Azzurri obbligati a giocarsi la qualificazione alla Coppa del Mondo tramite i playoff: come funzionano e quando ci saranno i sorteggi
L’Italia dovrà passare per i playoff per agguantare un posto nei Mondiali 2026. Il 2-0 conquistato in casa della Moldova non basta a cambiare il destino degli Azzurri, che rivedono così quegli spareggi che nelle ultime due qualificazioni hanno significato esclusione dalla Coppa del Mondo. A rendere ininfluente la vittoria di Chisinau è il successo della Norvegia: il 4-1 rifilato all’Estonia consente alla squadra scandinava di blindare il primato nel gruppo I, forte di una differenza reti ormai fuori portata per la formazione di Gattuso.
Playoff Mondiali, quando si terranno i sorteggi?
Nonostante le sei vittorie accumulate nel girone di qualificazione, il cammino dell’Italia verso il Mondiale 2026 dovrà passare ancora una volta dai playoff. L’ultimo impegno metterà gli Azzurri di fronte alla capolista Norvegia, ma anche un successo nello scontro diretto del 16 novembre a San Siro non basterebbe a ribaltare la situazione: il vantaggio norvegese nella differenza reti è troppo ampio per essere colmato.
Per conquistare il primo posto servirebbe un’impresa ai limiti dell’impossibile, ovvero una vittoria con almeno nove gol di scarto. Scenario irrealistico, che di fatto indirizza la Nazionale di Gattuso a concentrare le energie sugli spareggi. Il quadro dei playoff sarà delineato giovedì 20 novembre alle 13 a Zurigo, dove si terrà il sorteggio del tabellone. L’Italia partirà dalla prima fascia e incrocerà in semifinale una selezione proveniente dalla quarta.
Il format
Ai playoff approderanno le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione insieme alle quattro vincitrici dei gruppi di Nations League non qualificate direttamente. Queste ultime non saranno teste di serie e finiranno nell’ultima urna. Qualora qualcuna di queste avesse già ottenuto il pass per il Mondiale, il posto verrebbe assegnato alle meglio piazzate della competizione.
Le sedici Nazionali coinvolte verranno distribuite in quattro percorsi distinti, ognuno composto da quattro squadre. Il format è semplice e spietato: una semifinale e, per chi supera il primo ostacolo, una finale, entrambe da dentro o fuori. Le sfide si giocheranno il 26 marzo (semifinali) e il 31 marzo 2026 (finali), date che segneranno il destino delle qualificate al Mondiale.
Le 12 seconde classificate delle qualificazioni attualmente sono le seguenti: Slovacchia, Kosovo, Scozia, Islanda, Turchia, Ungheria, Polonia, Bosnia, Italia, Macedonia, Albania, Repubblica Ceca.
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Chi affronterà l’Italia?
Dando uno sguardo alle classifiche attuali, le principali candidate alla qualificazione diretta sembrano essere Germania, Svizzera, Portogallo, Olanda, Austria, Belgio e Croazia. L’Italia, costretta a passare dai playoff per il Mondiale 2026, rischia invece di incrociare in semifinale una delle squadre “ripescate” tramite Nations League: al momento parliamo di Galles, Romania, Irlanda del Nord e Svezia, quest’ultima già protagonista dell’amara eliminazione azzurra nel 2017.
La prima fascia del sorteggio vedrebbe gli Azzurri affiancati da Turchia, Ucraina e Polonia, mentre la seconda racchiuderebbe Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Scozia. In terza fascia figurano Macedonia del Nord (la stessa che sbarrò la strada all’Italia nel 2022) oltre ad Albania, Bosnia e Kosovo.

