Nicolò Zaniolo, la reincarnazione con l’Udinese e il sogno Nazionale

ALL calcio
2 Min Read

Dopo le stagioni deludenti degli ultimi anni è risorto con l’Udinese e con la fiducia di Runjaic

Nicolò Zaniolo, nel dubbio, mette il peperoncino. Abbondante. Zaniolo a 26 anni ha già vissuto due vite, e di quelle intense: è stato ragazzo prodigio e giocatore in cerca di identità, idolo delle folle e nel mirino dei tifosi, prodigio fisico e infortunato cronico, papà e uomo sotto inchiesta per una rissa con due teenager. Uno, nessuno e cento Nico. Gli restavano due incarnazioni: giocatore finito, che si trascina stanco verso i 30, oppure attaccante rinato, revenant come nel film con Di Caprio. Per fortuna ha scelto B, ma a modo suo. Nicolò sabato ha segnato all’Atalanta il quarto gol della sua stagione con l’Udinese e ha esultato rabbioso, vagamente scomposto, anche se aveva fatto gol alla sua ex. “Io, io”, diceva indicandosi la schiena. Una, due, tre volte: peperoncino abbondante. Per un curioso incrocio di storie, aveva fatto lo stesso quando all’Atalanta giocava lui, contro la sua ex più famosa, la Roma. Quella volta, Nicolò segnò all’Olimpico e corse sotto la curva ospiti senza maglietta, anche se era dicembre e faceva un gran freddo. Si sarebbe poi pentito (“Non lo rifarei”) ma conta il momento: anche quella volta, tanto piccante, grazie. 

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *