Doppietta e assist, De Bruyne si prende Napoli: 3-2 al Girona. E Conte torna a sorridere

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Fa tutto il fuoriclasse belga contro gli spagnoli, che rientrano in partita prima dell’intervallo. Domattina le seconde linee con il Sorrento, poi l’ultimo test con l’Olympiacos

Dal nostro inviato Vincenzo D’Angelo

Destro e poi sinistro, giusto per non farsi mancare nulla. E il tutto dopo l’assist dalla bandierina, con pennellata per la testa di Di Lorenzo. Kevin De Bruyne s’è preso Napoli. Definitivamente. Il popolo azzurro aspettava solo lui e Kevin ha risposto presente, dominando la prima mezz’ora contro il Girona. I campioni d’Italia ritrovano il successo contro il Girona (3-2) e Conte ha più di qualche motivo per sorridere. C’è tanto da lavorare e molto ancora da sistemare. Ma il Napoli è in rodaggio e punta ad arrivare già carico al via della stagione. Domani mattina altro test contro il Sorrento per chi non ha giocato o giocato poco. Poi il 14 ultima amichevole internazionale in Abruzzo, contro l’Olympiacos. Dopo di che, si comincerà a fare sul serio.

re kevin

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Conte parte dalle vecchie certezze: 4-3-3 con Neres e Politano ai lati di Lukaku, Juan Jesus in coppia centrale con Rrahmani e De Bruyne per McTominay, non ancora in condizione. È il Napoli dello scudetto, più o meno. E gli azzurri la sbloccano al 5’: angolo di De Bruyne per il capitano. Il gol in avvio sblocca il Napoli, che sembra aver trovato pure un po’ di brillantezza. De Bruyne sfiora il gol, calciando al lato da buona posizione, poi completa la sua festa tra il 15’ e il 23’. La prima rete in azzurro è un assaggio di quel che sarà, con servizio di Lukaku e destro potente e preciso di prima di Kevin, che firma la doppietta con un potente sinistro in diagonale. Fin qui tutto bene, tutto bello. Poi, due amnesie difensive permettono a Stuani di riaprire il match prima dell’intervallo (34’ e 42’).

nuovo assetto

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La formazione iniziale gioca un’ora piena, giusto per mettere nelle gambe un minutaggio sufficiente per migliorare la condizione in vista del via del campionato. E con gli inserimenti di Gilmour e McTominay per Lobotka e Neres, il Napoli di fatto passa al 4-1-4-1. Succede poco anche nell’ultima mezzora: McTominay spara alto da buona posizione, il Girona ha l’occasione per pareggiare con Rincon. Ma la festa, stavolta, è solo azzurra.



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