A Dortmund, l’Atalanta perde l’andata playoff, subendo due gol nel primo tempo (Guirassy e Beier) e nella ripresa non riesce a rientrare in partita. Mercoledì prossimo il ritorno.
L’Atalanta perde la gara di andata dei playoff di Champions League sul campo del Borussia Dortmund, che si impone 2-0. Nerazzurri subito sotto sul colpo di testa di Guirassy, spreca due buone ripartenze e subisce il 2-0 in chiusura di tempo sull’asse Guirassy-Beier. Nella ripresa, nonostante i cambi, l’Atalanta non riesce a rientrare in partita e rischia di subire il 3-0 da Brandt. Mercoledì la gara di ritorno, servirà un’impresa agli orobici.
Dortmund-Atalanta, la chiave della partita
Si inizia con 15′ di ritardo per l’intenso traffico stradale incontrato dal Borussia Dortmund nel tragitto verso lo stadio. Classico 3-4-2-1 per Palladino, privo di Raspadori e De Ketelaere, con Scamacca vertice d’attacco accompagnato da Pasalic e Zalewski. Sulla sinistra c’è Bernasconi, Kossounou, Djimsiti e Kolasinac a protezione di Carnesecchi. Ma il tecnico napoletano vede sconvolti i piani originari dal gol di Guirassy, dopo appena 3’: cross di Ryerson e inzuccata angolata della punta franco-guineana. Al 16’ altro tentativo del Dortmund, con un destro largo di Beier.
Al 22’ occasionissima per il pareggio: Ederson lancia Zalewski, che sfonda in area dalla sinistra portandosi dietro Anton, ma non è assistito da Scamacca, in ritardo sul passaggio del compagno. Altra situazione favorevole poco dopo sul break di Kolasinac, che appoggia a Zalewski, il cui rasoterra per Scamacca è allontanato dalla difesa tedesca. Poi il Dortmund riesce ad ammansire l’Atalanta e trova il raddoppio, dopo un colpo di testa alto di Anton, al 40′. Ancora Guirassy decisivo: uno-due con Nmecha, progressione in area e assist al bacio per Beier, che non perdona.
A inizio ripresa Palladino toglie Djimsiti e Scamacca, ammoniti e insufficienti, e li sostituisce con Hien e Krstovic, che al 9′ prova la conclusione dalla distanza, trovando la risposta di Kobel. Con Sulemana per uno spento De Roon, Palladino prova a dare più pericolosità all’attacco e a rientrare in partita, ma è il Borussia a sfiorare di nuovo il gol con una girata alta di Brandt, sulla respinta corta di Carnesecchi. Entrano pure Bellanova e Samardzic per Zappacosta e Zalewski, ma l’Atalanta non va oltre una conclusione forte di Samardzic fermata da Kobel.
Top e flop Atalanta
- Zalewski 6,5 – Punta il giovane Reggiani e vince il duello (facendolo anche ammonire), ma non è assistito a dovere. Spinge tanto anche nel secondo tempo.
- Ederson 6,5 – Prova a dare ordine e qualità al centrocampo nerazzurro, dopo un buon primo tempo cresce ancora nella ripresa, partecipando anche alla fase difensiva.
- Kolasinac 6,5 – L’uomo in più per le sfuriate offensive dell’Atalanta, ottime le uscite palla al piede a creare superiorità, soprattutto nel primo tempo. L’unico senza macchie nel reparto difensivo.
- De Roon 5 – Soffre tantissimo Nmecha, non riesce mai a contenerlo.
- Djimsiti 5 – Bene fino agli ultimi minuti del primo tempo, quando rimedia un giallo per proteste e si fa sfuggire Guirassy in occasione del raddoppio. Palladino lo tira via nell’intervallo.
- Scamacca 5 – Arriva due volte in ritardo sulle giocate di Zalewski, quasi sempre fuori dal gioco, si prende un giallo prima dell’intervallo. Sostituito da Krstovic a fine primo tempo.
- Kossounou 4,5 – Sbranato alle spalle dall’imperioso Guirassy, becca un giallo per contenerlo e poi chiude in ritardo su Beier, che raddoppia.
Top e flop Dormund
- Guirassy 7,5 – L’uomo in più del Dortmund. Impiega tre minuti per far saltare il banco insaccando di testa, poi assiste a dovere Beier che raddoppia.
- Beier 7 – Comodo il tap-in che vale il 2-0 del Dortmund. È il colpo del ko.
- Nmecha 7 – Fa ammattire De Roon, regge ad alti livelli fino alla fine, non si tira indietro neppure quando c’è da fare legna.
- Ryerson 6,5 – Si muove a tutto campo, tagliandolo rapidamente. Suo il cross per la testa di Guirassy che sblocca
- Reggiani 5,5 – Al debutto in Champions pecca di esperienza in diversi frangenti e soffre il veloce Zalewski.
La pagella dell’arbitro Gozubuyuk (Olanda)
Grazia De Roon da un giallo per un fallo a centrocampo su Nmecha. Non la lascia passare liscia a Reggiani, in ritardo, ma non cattivo, su Zalewski: forse punizione esagerata. Usa il dialogo anziché i cartellini in alcune situazioni al limite, ma si scatena prima dell’intervallo estraendo il giallo (giusti) per Kossounou, che trattiene Guirassy, per Djimsiti, per proteste e per Scamacca, per un pestone. Non si fa fregare dal tuffo di Guirassy in area a inizio ripresa per un inesistente contatto con Kossounou, sacrosanto il giallo ad Anton. Sorvola giustamente anche sul dubbio contatto tra Anton e Krstovic, che accentua un po’ troppo la caduta. Voto: 6,5.

