Vinicius in gol contro le polemiche. L’Atletico vola con Lookman

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Disastro Real a Pamplona: s’interrompe la serie positiva di Arbeloa, vetta a rischio. Riscatto Atletico tutto in salsa atalantina: due assist di Ruggeri e un gol di Ademola

Real e Atletico, i due volti di Madrid. Se Simeone si rialza grazie a Lookman, Arbeloa affonda con l’Osasuna. Ed è un passo indietro preoccupante in vista della sfida di ritorno di Champions col Benfica di Mourinho. Vinicius, al centro di un caso globale dopo le accuse di razzismo rivolte a Prestianni, segna e scaccia le polemiche. Ma non quelle sulla pessima prestazione dei blancos e quelle altrettanto feroci all’indirizzo del Var.

Disastro Real Madrid, ma è bufera Var

Dopo quattro vittorie consecutive, s’interrompe le striscia positiva del Real Madrid, sconfitto a Pamplona dall’Osasuna in occasione della 25esima giornata della Liga.

Arbeloa sembrava aver finalmente imboccato la strada giusta, ma contro la squadra allenata dal 40enne italiano Alessio Lisci si è rivisto il Real versione horror che aveva spinto Florentino Perez a silurare Xabi Alonso. Sul 2-1 finale ha però inciso una decisione del Var che ha fatto infuriare non poco la Casa Blanca.

Simulazione di Budimir? No, rigore

Al 35’ l’episodio che cambia la storia del match. Budimir, vecchia conoscenza del calcio italiano, cade in area dopo un contatto con Courtois. In un primo momento l’arbitro Alejandro Quintero ammonisce la punta croata per simulazione, ma poi, su segnalazione del Var, rivede l’azione e cambia idea.

Calcio di rigore per l’Osasuna e giallo a Courtois: è poi lo stesso Budimir a incaricarsi della battuta realizzando il gol dell’1-0. A spegnere le polemiche ci ha pensato l’esperto Pérez Burrull nel programma ‘Marcador’ su Radio Marca: “C’è un tocco che non si vede dal vivo. Courtois arriva in ritardo e il rigore è stato assegnato correttamente”.

Vinicius non basta: il Real crolla

Il Real Madrid non c’è in campo. L’unico guizzo è del suo calciatore più chiacchierato: Vinicius. Dopo aver denunciato di essere stato vittima di insulti razzisti da parte di Prestianni nel primo atto del playoff di Champions che si è giocato al Da Luz, la stella brasiliana ha ricevuto la solidarietà da (quasi) tutto il mondo dello sport e non solo, ma non sono mancati attacchi. Come quello di Mourinho, che l’ha definito un provocatore, o dell’ex portiere del Paraguay Chilavert, durissimo anche col compagno di squadra Mbappé.

Ad ogni modo, mentre la Uefa indaga sulla vicenda (Prestianni respinge con fermezza le accuse), Vini risponde in campo segnando la rete del momentaneo 1-1 su assist di Valverde. Chi credeva in una reazione da parte dei madrileni, è stato costretto a ricredersi. Perché al 90’ l’Osasuna firma il definitivo 2-1 con il super gol di Raúl García de Haro. Il terzo ko in campionato può costare la vetta in caso di successo del Barcellona, ora a -2, in casa contro il Levante.

L’Atletico vola con Lookman

L’Atletico Madrid soffre, ma torna a vincere dopo la sconfitta per 3-0 subita dal Rayo Vallecano e il deludente 3-3 col Club Brugge nell’andata dallo spareggio di Champions League. Rispetto alle previsioni della vigilia, contro l’Espanyol Simeone non rinuncia al nuovo acquisto Lookman. Dopo soli 6’ catalani avanti con Jofre, poi la rimonta avviata Sorloth al 21’.

Nella ripresa i colchoneros si scatenato: Giuliano Simeone completa il sorpasso, poi al 58’ gol tutto atalantino con l’assist di testa di Ruggeri e il sigillo in tuffo sempre di testa di Ademola, che riscatta un primo tempo non eccelso. Quattro reti, il primo nella Liga, (più due assist) nelle sei presenze fin qui accumulate agli ordini del Cholo: l’attaccante nigeriano si è ambientato subito bene in Spagna. Il gigante Sorloth, ancora su assist di Ruggeri, cala il poker, quindi Exposito rende meno amara la sconfitta per l’Espanyol fissando il risultato sul 4-2. Con questo successo l’Atletico aggancia il Villarreal al terzo posto (ma con una gara in più) a quota 48 punti.

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