Vinicius al centro delle critiche nonostante una prestazione clamorosa contro il City: dalla vendetta per lo striscione di Rodri all’intervento di Donnarumma.
Se Valverde aveva dominato la gara d’andata con una tripletta fenomenale, il protagonista assoluto del ritorno tra Manchester City e Real Madrid è sicuramente Vinicius. Il brasiliano è tornato a giocare sui livelli ai quali ci aveva abituato: dopo il bell’assist al Bernabeu per il secondo gol di Valverde, l’esterno dei Blancos ha preso un palo con un tiro a giro, provocato il rigore e l’espulsione di Bernardo Silva, trasformato lo stesso penalty per poi chiudere la partita con il gol nel finale.
In realtà le reti segnate nel finale erano due, ma la prima di queste è stata annullata per fuorigioco. Nonostante ciò, Vinicius si era scatenato in un’esultanza poco carina di fronte ai tifosi del Manchester City. E non è stato l’unico motivo a farli scatenare e far tornare Vinicius al centro dei riflettori, non solo per la doppietta decisiva.
Storie tese tra Vinicius e il Manchester City
Non è la prima volta che le grandi prestazioni del brasiliano vengono oscurate dai suoi comportamenti sopra le righe, a volte al limite dell’antisportivo. Da quando è arrivato in Europa ha voluto crearsi questo “personaggio” antagonista contro tutte le squadre contro cui gioca, nessuna eccezione. Contro il City negli ultimi anni ci sono state parecchie partite e scontri decisivi in Champions League, quella contro il Real è diventata una classica della storia recente del calcio europeo. Ma Vinicius nelle partite contro i Citizens non aveva mai oltrepassato il limite, al massimo il solito balletto alla bandierina da buon brasiliano che si rispetti ma niente di più.
I rapporti tra Vinicius e i Citizens si incrinano dopo il Pallone d’Oro del 2024. Rodri vince il premio individuale più prestigioso di quell’anno e Vinicius rimane a mani vuote, dopo aver creduto per mesi di poterlo vincere. Su Twitter, dopo la premiazione dello spagnolo, scrive: “Lo farò dieci volte se necessario. Non sono pronti”. Un messaggio criptico, con una quantità di rancore e delusione enorme dietro quelle righe. Impossibile non notarlo, specialmente per i tifosi del City che, alla prima partita contro il Real nel febbraio del 2025 dopo il premio consegnato a Rodri, hanno mostrato uno striscione divenuto poi iconico: sullo sfondo la foto di Rodri che bacia il Pallone d’Oro e la scritta “Stop crying your heart now”, “smettila di disperarti”. Con la citazione degli Oasis, gruppo simbolo dei Citizens, nasce lo show che ha messo in piedi Vinicius all’Etihad con esultanze varie.
La vendetta di Vinicius
Non a caso, Vinicius dopo il rigore trasformato e conquistato è corso sotto il settore dei tifosi del Manchester City e ha zittito tutti portando il dito davanti alla bocca. Subito dopo ha mimato il pianto come per dire “piangete, piangete”, riprendendo quello striscione che lo sbeffeggiava. Un gesto che inevitabilmente ha aumentato il nervosismo in una partita già delicata di suo. Nervosismo che si riversa tutto nel finale del primo tempo, quando proprio Vinicius, molto probabilmente non a caso, viene atterrato da una spallata violenta di Khusanov.
L’uzbeko, che viene ammonito, colpisce in pieno volto l’avversario che rimane a terra per qualche minuto. Subito dopo anche Ruben Dias e Valverde si scambiano parolacce. Turpin cerca di riportare la calma in campo, e si mantiene per gran parte del secondo tempo. Dato anche come si era messa la partita, con il City che attaccava ma con un uomo in meno e il Real che amministrava con calma.
L’intervento di Donnarumma e l’esultanza in stile Batistuta
Ma è solamente la calma prima della tempesta, che arriva nel recupero. Dopo una partita intera in cui è stato fischiato, Vinicius mette la ciliegina sulla torta. Segna la rete del 2-1 che chiude definitivamente i giochi: si porta sotto i tifosi del City e li sbeffeggia in faccia. Deve intervenire lo stesso Donnarumma per evitare di farlo esagerare. Il gol però viene annullato poco dopo per un fuorigioco del brasiliano. Poco male, passano due minuti e Vinicius segna di nuovo con un grande movimento in area alle spalle della difesa del City, che con la testa era già negli spogliatoi. Stavolta il brasiliano si scatena con una mitraglia mimata, stile Batistuta. L’ennesimo atto dello show di Vinicius si conclude qui. Al prossimo Manchester City-Real Madrid.

