Vergara e D’Antonio, i giovani campioni di Napoli nel mirino dei social: veleni, accuse e polemiche

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Il centrocampista 23enne bersagliato dopo il “rigorino” col Genoa, la sciatrice 16enne criticata per l’inforcata nella prima gara a Milano Cortina: quanto astio verso di loro.

Da Frattaminore a San Sebastiano al Vesuvio passando per Genova, Cortina d’Ampezzo e naturalmente per Napoli. Cosa lega Antonio Vergara a Giada D’Antonio? Di tutto e di più. Sono entrambi giovani campioni della provincia partenopea, lui talento del calcio, lei dello sci. Tutti e due hanno bruciato le tappe, stelle e stelline nei rispettivi sport. Lui a 23 anni, che per l’arretratissimo calcio italiano equivalgono ai 17-18 di Spagna o Inghilterra, ha debuttato – e segnato – da titolare in Serie A e in Champions. Lei è sbarcata, appena 16enne, alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Eppure, sui social sono entrambi sulla gogna.

Genoa-Napoli, il “rigorino” delle polemiche al 95′

La “colpa” di Vergara? Aver subito fallo da Cornet all’ultimo minuto di Genoa-Napoli. Uno step on foot leggero, un classico “rigorino”. Ne avranno assegnati centinaia da quando esiste il Var (prima non ci si sarebbe neppure accorti del contatto), eppure sembra che questo tipo di “rigorino” lo abbia inventato il giovane prodotto del settore giovanile partenopeo, che prima di rientrare alla base aveva giocato in prestito in C nella Pro Vercelli e in B nella Reggiana. “Ho sentito toccarmi e ho pensato ‘ah, che gioia’”, la confessione ai microfoni televisivi dopo la sfida di Marassi. Apriti cielo: sui social è già stato bollato come disonesto, nel migliore dei casi come furbo. In un mondo di ipocrisie, nessuno apprezza più la sincerità.

Vergara sotto accusa…ma lo vogliono in Nazionale

“Un grandissimo simulatore”, scrive un utente su X. “Il rigore più scandaloso della storia del calcio, superiore addirittura a quello di Di Lorenzo contro l’Inter”, incalza un altro. Tantissimi i commenti sullo stesso account Instagram di Vergara, che negli ultimi giorni più che di followers s’è riempito di haters. “Dovresti vergognarti”. Vergara che è riuscito nell’impresa di unire tifosi dell’Inter, della Juventus, del Milan, della Roma. Magari, dopo gli insulti, seguiranno gli appelli a Gattuso a convocarlo in Nazionale per i playoff mondiali. Sotto il Vesuvio invece regna il disincanto: “Dopo Di Lorenzo ci sono voluti quattro mesi per avere un altro rigore, adesso prepariamoci che il prossimo ce lo danno nel 2027″, la previsione di un supporter.

Sci, la bufera su Giada D’Antonio a Milano Cortina

È bufera anche nel mondo apparentemente candido e disincantato dello sci. Giada D’Antonio, che peraltro è tifosissima del Napoli, ha inforcato dopo poche porte nello slalom della combinata a squadre e tanto è bastato per scatenare commenti e veleni sul suo conto, già innescati dalla stessa convocazione olimpica della 16enne. La sua “colpa”? Quella di non provenire dai luoghi “storici” dello sci. “Non è arte sua, si rassegni”, tuona un appassionato. “Che scandalo aver portato lei e non altre più brave”, un altro commento. E ancora: “Sarebbe stato meglio restare a casa”. Ma c’è anche chi ricorda che lo stesso “razzismo” fu riservato a un altro “terrone” che si allenava sugli Appennini e non sulle Alpi: Alberto Tomba.

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