Prima della sfida con il Cagliari, i Friedkin hanno intensificato i contatti con l’icona giallorossa dopo l’approccio iniziale di circa un mese fa. Probabilmente avrà un ruolo alla Zanetti. Decisiva la mediazione di Ranieri
Prima la voce di Ranieri, poi quella di Massara. E ieri i tanti cori e l’ovazione all’Olimpico per Francesco Totti che si appresta a tornare alla casa madre dopo 8 anni di lontananza. Ma la presenza in tribuna dell’ex capitano giallorosso in occasione di Roma-Cagliari non è solo un segnale di ulteriore ravvicinamento. Prima della sfida, infatti, i Friedkin hanno intensificato i contatti con Totti dopo l’approccio iniziale di circa un mese fa. Così dalle intenzioni si è passati ai fatti.
RUOLO ALLA ZANETTI
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Francesco ha accettato con entusiasmo la proposta della proprietà americana e, a differenza dal passato, si è mostrato molto meno intransigente sul ruolo da ricoprire dalla società. Più una figura alla Javier Zanetti che alla Paolo Maldini però. Il primo obiettivo dei Friedkin, infatti, è quello di avere un simbolo indiscusso che possa rappresentare la Roma in ogni occasione proprio come la leggenda interista. Dai sorteggi delle coppe agli eventi commerciali, dalle riunioni tecniche al rapporto con i tifosi. L’accelerata è arrivata grazie alla mediazione di Claudio Ranieri e alla necessità di avere Totti in società in vista del centenario del club che si celebrerà nel 2027 e che proporrà una serie di eventi in giro per il mondo. Quale miglior volto se non quello di Francesco? L’accordo economico sarebbe stato già trovato con decorrenza a partire dai prossimi mesi, al massimo a fine stagione.
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LE CONFERME
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Ieri anche il ds Massara ha confermato: “Francesco è la storia di questo club. I rapporti tra lui e i Friedkin sono ottimi, ora deciderà la proprietà”. Ma la decisione sembra già presa e, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe riportare Totti nella società che lo ha visto per oltre 25 anni protagonista prima in campo e poi nella (breve) esperienza da dirigente sotto la gestione Pallotta. Ieri l’ex numero dieci ha assistito per la seconda volta di fila a una partita della Roma. E stavolta lo ha fatto al fianco di Vito Scala (attuale dirigente del club) e di Vincent Candela. Un altro segnale decisamente chiaro. Francesco ha applaudito al cucchiaio di Malen e alle giocate di Pisilli. Poi, a fine partita, si è incontrato con Ranieri come testimoniano alcuni video girati dai tifosi e diventati presto virali sui social. Non che ne fosse bisogno visto il rapporto saldo che esiste tra i due ormai da anni. Ora manca solo di chiamarsi “collega”.
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