Supercoppa, a Udine lo stadio più sostenibile d’Italia

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Un impianto a impatto zero. Il Bluenergy Stadium ha una copertura con un impianto fotovoltaico che alimenta la struttura stessa eanche il territorio circostante

dal nostro inviato Fabio Licari

Lo stadio più sostenibile d’Italia: e non è una questione di sbilanciamento offensivo, di due o tre attaccanti da “reggere”, ma di un impianto, il Bluenergy di Udine, a impatto ambientale zero fin dalla costruzione che nel 2016 ha recuperato i materiali demoliti del vecchio impianto. Uno stadio all’avanguardia anche in Europa: è uno dei motivi per cui l’Uefa l’ha scelto per la Supercoppa di stasera tra Psg e Tottenham. Gabriele Gravina, presidente Figc e vicepresidente Uefa era tra gli ospiti: “Giampaolo Pozzo ha avuto visione e lungimiranza. Se oggi si assegna a Udine il primo trofeo della stagione lo si deve alla sua visione e alla sua passione. Mi auguro che questo possa essere da stimolo per portare a casa Euro 2032”. 

fotovoltaico

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Udine e Udinese sono stati protagonisti stamattina, nella splendida cornice della Fondazione Friuli, di un incontro al quale hanno partecipato anche il direttore della sostenibilità Uefa Michele Uva, Magda Pozzo per l’Udinese e la ceo di Bluenergy Alberta Gervasio. Il Bluenergy Stadium ha una copertura dotata di un impianto fotovoltaico che alimenta non solo la struttura stessa (70% dell’energia prodotta) ma anche il territorio circostante (30%) e produce 1,1 MWh di energia pulita all’anno.

impianto italiano

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Michele Uva ha sottolineato “l’orgoglio di un impianto italiano” che in pratica ha realizzato un sogno, quello che spesso sono i progetti su carta. Magda Pozzo ha ricordato che “la Supercoppa è l’occasione perfetta per mostrare a tutto il mondo cos’è l’Udinese”. Tra gli ospiti anche tre grandi ex, Oliver Bierhoff, Gerard Deulofeu e Gokhan Inler, oggi ds dei bianconeri: “A Udine ho capito che il calcio italiano era diverso da quello svizzero dove giocavo. Grazie a Di Natale e al tecnico Marino mi sono dato una bella svegliata e sono diventato importante”. Ha chiuso i lavori il dg dell’Udinese Franco Collavino: “Questo è il riconoscimento del lavoro fatto dall’Udinese nel corso degli anni che, dentro e fuori dal campo, l’ha resa un modello a livello internazionale”.



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