Un impianto a impatto zero. Il Bluenergy Stadium ha una copertura con un impianto fotovoltaico che alimenta la struttura stessa eanche il territorio circostante
Lo stadio più sostenibile d’Italia: e non è una questione di sbilanciamento offensivo, di due o tre attaccanti da “reggere”, ma di un impianto, il Bluenergy di Udine, a impatto ambientale zero fin dalla costruzione che nel 2016 ha recuperato i materiali demoliti del vecchio impianto. Uno stadio all’avanguardia anche in Europa: è uno dei motivi per cui l’Uefa l’ha scelto per la Supercoppa di stasera tra Psg e Tottenham. Gabriele Gravina, presidente Figc e vicepresidente Uefa era tra gli ospiti: “Giampaolo Pozzo ha avuto visione e lungimiranza. Se oggi si assegna a Udine il primo trofeo della stagione lo si deve alla sua visione e alla sua passione. Mi auguro che questo possa essere da stimolo per portare a casa Euro 2032”.
fotovoltaico
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Udine e Udinese sono stati protagonisti stamattina, nella splendida cornice della Fondazione Friuli, di un incontro al quale hanno partecipato anche il direttore della sostenibilità Uefa Michele Uva, Magda Pozzo per l’Udinese e la ceo di Bluenergy Alberta Gervasio. Il Bluenergy Stadium ha una copertura dotata di un impianto fotovoltaico che alimenta non solo la struttura stessa (70% dell’energia prodotta) ma anche il territorio circostante (30%) e produce 1,1 MWh di energia pulita all’anno.
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impianto italiano
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Michele Uva ha sottolineato “l’orgoglio di un impianto italiano” che in pratica ha realizzato un sogno, quello che spesso sono i progetti su carta. Magda Pozzo ha ricordato che “la Supercoppa è l’occasione perfetta per mostrare a tutto il mondo cos’è l’Udinese”. Tra gli ospiti anche tre grandi ex, Oliver Bierhoff, Gerard Deulofeu e Gokhan Inler, oggi ds dei bianconeri: “A Udine ho capito che il calcio italiano era diverso da quello svizzero dove giocavo. Grazie a Di Natale e al tecnico Marino mi sono dato una bella svegliata e sono diventato importante”. Ha chiuso i lavori il dg dell’Udinese Franco Collavino: “Questo è il riconoscimento del lavoro fatto dall’Udinese nel corso degli anni che, dentro e fuori dal campo, l’ha resa un modello a livello internazionale”.
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