Spalletti e la maledizione del doppio giallo, succede di tutto a Istanbul

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La prova dell’arbitro olandese Danny Makkelie al Rams Park di Istanbul nell’andata dei playoff di Champions League analizzata al microscopio

Non può prendersela con l’arbitro stavolta la Juventus per la seconda sconfitta di fila dopo il turbolento ko a San Siro con l’Inter. Finisce con un risultato molto più pesante ma anche con nuovi rimpianti: non è bastata la doppietta di un rinato Koopmeiners e nella bufera ci va Cabal che si fa espellere per due gialli in 20’ dopo essere entrato nella ripresa.

Galatasaray-Juve, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 12′ manca un giallo a Sallai per un’entrata dura e fuori tempo su Yildiz, Regolari al 16′ il gol di Gabriel Sara ed anche la risposta immediata di Koopmeiners. Primo ammonito al 19′: è Cambiaso per una trattenuta a Ylmaz. Era diffidato, salterà la gara di ritorno. Al 30′ Osimhen chiede un rigore per un mani in area di Bremer ma per l’arbitro non c’è nulla. Al 33′ Cambiaso trattiene Baris Yilmaz e rischia il secondo giallo, Makkelie lo grazia.

Cabal, che disastri

Al 37′ ammoniti Spalletti e un membro dello staff del Galatasaray per intemperanze. Giallo al 43′ per Bardacki per un fallo ai danni di Koopmeiners a metà campo. Al 49′ errore di posizionamento di Cabal (entrato al posto dell’infortunato Bremer) che va a raddoppiare su un uomo lasciandone però un altro libero: poi palla in mezzo per Lang che da due passi mette in porta. Gol regolare. Al 59′ ammonito Cabal – sempre più in difficoltà – che trattiene Yilmaz al limite dell’area. Al 67’ ancora fallo di Cabal su Yildiz, scatta il secondo giallo e l’espulsione. Da un altro pasticcio difensivo bianconero nasce il quarto gol (ancora con Lang, che rivincita per l’ex Napoli) dei turchi che trovano anche il quinto all’86’ con Sacha Boey. Dopo solo 2′ di recupero Galatasaray-Juve finisce 5-2.

Chi è l’olandese Makkelie

Nato nella colonia di Curacao – isola dell’arcipelago caraibico – e poliziotto di professione, l’arbitro olandese Danny Makkelie, designato dall’Uefa per Galatasaray-Juve, è uno dei più affidabili in campo internazionale. Arbitro per vocazione (ha iniziato addirittura a 16 anni, debuttando tra i professionisti nel 2005, 22enne). La severità è uno dei suoi marchi di fabbrica: non tollera le proteste troppo accese ed è di manica larga coi cartellini: nel 2014 ne ha dispensati ben 13 in Ado Den Haag-Feyenoord, tutt’ora record assoluto per l’Eredivisie olandese. In Champions League ha debuttato il 21 ottobre 2014 (in Chelsea-Maribor). Makkelie ha diretto la finale di Europa League 2020 tra Siviglia e Inter (3-2 per gli andalusi). Oggi è un arbitro apprezzato dall’Uefa, nel 2016 però, è finito nell’occhio del ciclone per un calcio di rigore inesistente, che permise all’Ajax di pareggiare contro l’Utrecht allo scadere. Un rigore definito “uno scherzo” dall’ex fischietto van der Ende.

I precedenti di Makkelie con la Juve

Il fischietto olandese aveva già diretto in quattro occasioni i bianconeri. La sfida più recente risale al 25 novembre, quando la formazione di Luciano Spalletti ha espugnato il campo del Bodø/Glimt superando 3-2 i norvegesi. Il bilancio complessivo era di due ko, un pareggio e una vittoria.

L’arbitro ha espulso Cabal

Coadiuvato dagli assistenti Steegstra e de Vries con Lindhout IV uomo, i tedeschi Dankert al Var e Brand all’Avar, l’arbitro di Galatasaray-Juve ha ammonito Cambiaso, Bardacki e Cabal, poi espulso per doppia ammonizione.

Champions League, Galatasaray-Juventus moviola: Spalletti e la maledizione del doppio giallo, succede di tutto a Istanbul Ansa

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