“Spalletti come Motta e Tudor”. Poi l’attacco a Chiffi per il caso Hojlund

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Per l’opinionista i problemi dei bianconeri derivano dalla scelta di calciatori non all’altezza. E sull’errore dell’arbitro a Bergamo dice: “In Europa ci ridono dietro”

Giocatori non all’altezza e scelte sbagliate dei dirigenti: da qui nascono i problemi della Juventus per Daniele Adani, che alla “Domenica Sportiva” ha sottolineato come Luciano Spalletti stia incontrando le stesse difficoltà dei predecessori Thiago Motta e Igor Tudor. Durissimo poi l’attacco dell’opinionista agli arbitri per l’errore di Chiffi su Hojlund in AtalantaNapoli.

Juventus, Adani demolisce i giocatori

I problemi della Juventus di Luciano Spalletti partono da lontano, da scelte sbagliate dei dirigenti bianconeri che hanno scelto giocatori non all’altezza della storia e delle aspirazioni del club. Questa l’opinione di Daniele Adani, che alla “Domenica Sportiva” ha dato la sua analisi della sconfitta della Juve col Como. “Viene da chiedersi se questi giocatori siano non solo da Juventus, ma da Serie A”, la bordata di Adani, che poi fa i nomi dei bianconeri sotto accusa.

Nel mirino McKennie, Koopmeiners, Openda e Di Gregorio

McKennie dà una palla buttata nel mezzo preda di nessuno e guardate Koopmeiners come affronta Vojvoda – continua l’opinionista – Openda dovrebbe essere il centravanti della Juventus… Thuram che dovrebbe essere un gran giocatore dà una palla semplice sbagliandola. Ancora Koopmeiners dà una palla che rimbalza a Di Gregorio che di testa la regala a Da Cunha, traversa regalata. Cambiaso sbaglia un contropiede 2 contro 1”. “La Juventus di questi errori ne fa 4 o 5 a partita… – conclude Adani – ma questi sono giocatori da Juve?”.

Spalletti come Motta e Tudor

Con calciatori così, secondo Adani per gli allenatori è impossibile realizzare quelle che sono le ambizioni dei tifosi della Juventus. Secondo l’opinionista non è un caso che Spalletti stia incontrando le medesime difficoltà già affrontate dai suoi recenti predecessori. “Guardando indietro, non si sarebbe dovuto puntare il dito contro Thiago Motta, che a questo punto della stagione aveva comunque tre punti in più – l’attacco di Adani – Lui è stato cacciato da tutta Italia all’unanimità, ma ha cercato di fare il suo con il gruppo di calciatori che ha avuto a disposizione. Lo stesso gruppo che non è stato valorizzato da Spalletti e prima ancora da Tudor”.

Per Adani, quindi, la colpa dei problemi attuali della Juventus è da ascrivere a chi prende le decisioni in società. “Cominciamo a lavorare sulla non bontà dei dirigenti – afferma l’ex difensore – Poi ci sono i calciatori che deludono e poi solo alla fine c’è l’allenatore, che aveva inizialmente alzato il livello e che ora deve constatare che il livello è tornato basso”.

L’attacco a Chiffi sul caso Hojlund

Oltre all’invettiva sulla Juventus, alla “Domenica Sportiva” Adani c’è andato giù pesante anche sul tema caldo della giornata: l’arbitraggio di Chiffi in AtalantaNapoli. Per l’opinionista, che da sempre si augura di vedere in serie A arbitraggi più aperti all’agonismo e al gioco fisico, l’errore del direttore di gara sul gol annullato a Gutierrez è molto grave. “Il contatto tra Hojlund e Hien non vuol dire fallo”, il commento dell’ex difensore, che poi analizza l’episodio nel dettaglio. “L’errore di Hien è che non si mette laterale per correre con Hojlund: è piantato, lo guarda, non si muove come dovrebbe. E lì nasce il duello fisico”. Duello che è il sale del calcio per Adani: l’opinionista chiude la sua analisi con un attacco durissimo non solo a Chiffi, ma agli arbitri italiani. “Il duello fisico va lasciato andare: se vai in Champions League, ti ridono dietro”.

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