Serie C: Padova k.o. con la Feralpisalò, il Vicenza è a -3. Bene Ternana e Cerignola

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Nel girone A si riapre la corsa per il vertice, nel girone B colpo da playoff del Rimini. Doppietta (con gol in rovesciata) dell’argentino

Pietro Scognamiglio

Ben 13 le partite dei tre gironi di Serie C, nel ricco programma di questa domenica. Ecco tutto quanto accaduto, in attesa dei posticipi Renate-Atalanta (A), Perugia-Ascoli (B) e Cavese-Casertana (C).

girone a

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A tempo ampiamente scaduto (97’) la Feralpisalò batte il Padova (1-0) con la zampata di Vesentini (primo gol tra i professionisti) e riapre la corsa per il primo posto: adesso la capolista – al secondo k.o. stagionale – è avanti solo di tre punti rispetto al Vicenza, pur potendo contare sul vantaggio negli scontri diretti. Alla resa dei conti, la Feralpisalò ha fatto sua una partita equilibrata: perché il Padova – salvato in precedenza dalle parate di Fortin – ha provato a vincerla con decisione prima del 90’, finendo poi per essere punito in mischia sullo sviluppo dell’ultimo calcio d’angolo. Ne approfitta così il Vicenza, travolgente sull’Arzignano (4-0) nel riaprire la striscia di successi al Menti: il poker è di grande qualità, a partire dalla punizione vincente di Ronaldo – primo gol post infortunio – poi Morra e Capone (doppio assist di Rauti), chiude il ritrovato Ferrari. A Zanica, l’AlbinoLeffe raggiunge sull’1-1 il Novara, entrambe ben salde in zona playoff: vantaggio piemontese di Da Graca e pari di Parlati, il nervosismo finale poi genera un rosso per parte ad Agyemang e Barba. 

girone b

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La Ternana tiene il passo dell’Entella, superando di forza la Torres (3-1) nel big match del Liberati: il colpo di testa di Zecca porta subito avanti i sardi rompendo l’equilibrio, reazione immediata con il colpo di testa vincente di Casasola e da lì gli umbri prendono campo, sorpassando con il gran sinistro di Aloi prima dell’intervallo per poi chiudere i conti a inizio ripresa con Capuano. Colpo da playoff del Rimini a Piancastagnaio: decide Malagrida (1-0), ma la Pianese recrimina per il rigore parato da Vitale a Mignani (e soprattutto per la ribattuta finita sullo stinco dell’attaccante e poi fuori). Altro successo esterno, molto convincente, quello del Pineto a Campobasso (3-1): al primo vantaggio di Gambale risponde Pierno, ma poi gli abruzzesi prendono il largo con Schirone e Pellegrino. Nello scontro diretto di Legnago, invece, comincia malissimo l’avventura di Massimo Oddo sulla panchina del Milan Futuro: avanti di un gol con Omoregbe e di un uomo per l’espulsione di Leoncini, i giovani rossoneri si fanno raggiungere da Diaby e poi battere a tempo scaduto dal rigore trasformato da Bombagi (“Abbiamo regalato due gol”, l’amaro commento dell’allenatore pescarese, con la classifica che fotografa adesso il rischio della retrocessione diretta). 

girone c

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Prova di maturità del Cerignola, che difende la vetta e il vantaggio sull’Avellino superando anche il Trapani (1-0): il rigore trasformato nel primo tempo da Capomaggio vale la settima vittoria di fila per la capolista, che rischia nel finale – vicino al pari l’ex Ruggiero – ma conquista tre punti meritati, avendo colpito anche una traversa con Achik. Resta così di cinque lunghezze (in attesa delle esclusioni di Taranto e Turris, che modificheranno la classifica) il vantaggio sull’Avellino, abile a centrare contro la Juventus Next Gen la sesta vittoria nelle ultime sette partite: il 2-1 del Partenio porta la firma del capocannoniere Lescano (doppietta: sospetto fuorigioco sul primo gol, splendida rovesciata sul secondo), solo provvisorio il pari di Guerra. Torna a sorridere il Monopoli, che non vinceva da quattro turni e lo fa ribaltando un buon Messina (2-1): ospiti avanti con l’acquisto di gennaio Dell’Aquila, raggiunti a inizio ripresa da Jacopo Pellegrini – primo gol con la nuova maglia – prima del sorpasso firmato dal rientrante Grandolfo (decisive, per il Monopoli, anche le parate di Vitale su Crimi e Gelli). Continua il momento negativo del Benevento, che non vince da otto partite, non ha tratto beneficio dal ritiro romano e si fa fermare in casa sull’1-1 da un Sorrento in emergenza: gli ospiti passano nella ripresa con Biagetti (dopo aver protestato per un gol annullato a Musso, per fallo dubbio su Tosca), pari a 10’ dal termine del subentrato Starita ma la reazione della squadra di Pazienza non va oltre. Pari spettacolare nella sfida tutta lucana Potenza-Picerno (2-2): doppietta di Caturano che apre e chiude i conti (un rigore lo segna e un altro lo sbaglia), in mezzo le reti di Nicoletti e Maiorino per un Picerno in dieci da inizio ripresa per il rosso a Maselli. Pari tra il rimaneggiato Catania e il Foggia (1-1) nella contestazione del Massimino: al vantaggio di Sarr replica Anastasio imbeccato da De Rose, portando il Catania al terzo pareggio consecutivo.



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