Serie A: Udinese e Verona si annullano, il pari nasce dai corner – Calcio

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Tra Udinese ed Hellas Verona il pari (1-1) arriva da calcio d’angolo. Un risultato giusto in un match equilibrato, condito anche da tre traverse.
Runjaic va sul sicuro e per l’esordio stagionale in Serie A propone solo la vecchia guardia, ad eccezione di Bertola, unico innesto del mercato estivo che trova posto nell’11 di partenza.

Zanetti, sempre speranzoso di qualche nuovo arrivo nell’ultima settimana di trattative, lancia sulla destra il giovanissimo gambiano Fallou – l’anno scorso in serie D alla Scafatese – e davanti propone Sarr e Giovane.
Il primo brivido arriva da corner al 22′: Davis approfitta della scivolata di Frese e serve Zemura liberissimo al centro: la conclusione, di destro, del mancino zimbabwese, è da dimenticare.
Il Verona deve attendere il 41′ per scaldare i guanti di Sava dopo una bella azione solitaria di Giovane: il suo tiro rasoterra impegna il portiere romeno. Sul tramonto della prima frazione, Davis si gira bene ma conclude alto.

Si riparte senza cambi ma sono gli ospiti a sembrare più in palla: al 5′ Giovane scarica un bolide dal limite e Sava deve respingere di pugno. Passano due minuti e il brasiliano si ripete: serpentina e sinistro a giro che si stampa sulla traversa.
Come accade spesso nel calcio, sulla ripartenza l’Udinese conquista un corner dal quale trova il vantaggio con uno stacco imperioso di Kristensen che incorna da pochi passi. L’Hellas accusa il colpo e al 13′ Lovric prova a bissare ma spreca da buona posizione. Lo sloveno esce poco dopo e il suo sostituto, Zarraga, al 18′, esplode un destro da trenta metri che Montipò con la punta delle dita devia sulla traversa. Friulani a un soffio dal raddoppio.
Anche Zanetti ricorre alla panchina, lanciando Mosquera – al posto di Sarr – per cercare qualche guizzo offensivo. Chi di corner ferisce, di corner perisce: al 28′, sul primo angolo a favore, Giovane la spizza per Serdar che da due passi l’appoggia nel sacco.
Runjaic si gioca la carta Kamara e proprio il laterale sinistro al 38′, servito di tacco dall’altro neo entrato, Bayo, ha sui piedi la palla della vittoria: il suo missile da pochi passi scheggia la traversa e si perde sul fondo.
Finisce con la divisione della posta che fa felici gli oltre mille tifosi ospiti e lascia l’amaro in bocca a quelli bianconeri. Che da domani, per un attacco sembrato davvero abulico, potranno contare anche su bomber Buksa. 

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