In campo sabato alle 18.30 Bologna-Como DIRETTA
La vigilia
“Sarà una partita molto diversa rispetto a quella contro la Lazio. Dobbiamo trovare l’organizzazione giusta per entrare bene in campo, ma mi fido di tutti i miei giocatori”: così Cesc Fabregas, tecnico del Como, parla all’antivigilia della sfida contro il Bologna. “Alcune volte le scelte dipendono da quello che fanno le altre squadre. Complimenti a chi ha giocato e a chi è entrato contro la Lazio, ma è già il passato. Dobbiamo continuare a crescere perché nel calcio se dopo fai una brutta partita, non è servito a niente”.
Al Dall’Ara, dopo gli acciacchi contro i biancocelesti, non ci sarà più l’emergenza degli esterni di attacco: “Nicolas Kuhn è recuperato, ha lavorato tutta la settimana con noi, Jayden Addai sta bene e vediamo in questi giorni se sarà pronto. Assane Diao non sta bene e mi preoccupa perché è legato al grave infortunio dell’anno scorso”. Sullo stato di forma del Como, Fabregas ha spiegato: “Dobbiamo prepararci per fare sempre 3 punti. Abbiamo costruito la rosa per avere più soluzioni: non ci sono titolari qui, l’anno scorso abbiamo fatto grandi partite per 60 minuti, contro la Lazio i cambi hanno dato energia e qualità a quel livello. Non credo in una preparazione atletica 7 giorni su 7, mi piace lavorare anche sulla mentalità e dare giorni liberi ai ragazzi”.
Il Como intanto perde per oltre un mese Assane Diao. L’esterno d’attacco senegalese del Como si è infortunato in allenamento e gli accertamenti hanno evidenziato una fissurazione ossea della diafisi del quinto osso metatarsale del piede destro, lo stesso che nel finale della passata stagione lo aveva costretto a saltare le ultime partite. “La prognosi verrà definita secondo l’evoluzione clinica dell’infortunio e si aggirerà intorno alle 5 settimane”, si legge in una nota del club.
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