Alla fine la vince Odgaard, ma il Bologna deve ringraziare soprattutto Skorupski se stasera è riuscito a portare a casa i tre punti e a sconfiggere il Pisa allo scadere. I toscani, infatti, avrebbero meritato molto di più e la curva comunque alla fine rende onore al merito alla squadra di casa con una lunga sciarpata e cori di incitamento ai nerazzurri che, soprattutto nella ripresa, hanno sfiorato ripetutamente il gol del vantaggio.
È il Bologna però a prendersi il bottino al termine di un match che gli ospiti hanno giocato maluccio e che in più di una circostanza hanno rischiato di perdere e che hanno mantenuto in equilibrio fino alla fine grazie alle parate del portiere e un miracolo di Zortea che ha tolto un pallone dalla porta su colpo di testa di Stoijlkovic.
La cronaca dei primi 45 minuti regala pochissime emozioni, anche se è il Bologna a spaventare due volte il Pisa: prima al 23′ Castro da solo davanti a Nicolas spara altissimo dopo essere sfuggito alla marcatura di Caracciolo, cinque minuti dopo il difensore centrale nerazzurro si riscatta e il suo colpo di testa scheggia la faccia superiore della traversa ma l’arbitro Feliciani la cancella fischiando un precedente fallo in attacco. Al 35′ il Bologna va vicinissimo al vantaggio: combinazione Moro-Castro con l’attaccante che colpisce il palo alla sinistra di Nicolas ormai battuto. Il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa è il Pisa a tenere il pallino del gioco e a creare decisamente molte più occasioni, potenziali e reali. Al 14′ è salvifica l’uscita di Skorupski che anticipa Moreo su un traversone di Marin. Due minuti dopo il colpo di testa dell’attaccante nerazzurro da corner impegna ancora l’estremo difensore emiliano. Al 32′ è ancora il Pisa a farsi vedere: dopo una bela trama offensiva, l’ex Aebischer calcia a colpo sicuro, ma è ancora decisivo Skorupski che devia in angolo. Il Bologna riesce solo a difendersi e neppure con particolare ordine e i padroni di casa ci credono. Supportati anche dai cambi che regalano freschezza al reparto offensivo con Stoijlkovic decisamente più vivace di Durosinmi di cui ha preso il posto. Ed è proprio l’attaccante subentrato a sfiorare il vantaggio al 35′: il suo colpo di testa supera Skorupski e sembra destinato in porta, ma Zortea, ancora di testa, salva il risultato. Italiano aveva provato a rimescolare le carte con l’ingresso di Orsolini e Odgaard, per Bernardeschi e Sohm e proprio il danese estrae dal cilindro il colpo da tre punti: il suo sinistro micidiale dai 20 metri al 90′ si insacca all’incrocio dei pali. Cala il sipario con la quinta vittoria consecutiva del Bologna tra campionato e Europa League.
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