Napoli-Lecce in campo sabato alle 18 DIRETTA
Tre posti a disposizione per cinque pretendenti. Dato per scontato che i 16 punti di vantaggio della capolista Inter sulla quinta in classifica rappresentano un margine troppo ampio perché possa essere messa in discussione la qualificazione della squadra di Chivu alla prossima Champions League, rimangono ancora disponibili tre piazze che si contenderanno fino alla fine Milan, Napoli, Como, Roma e Juventus. Il Napoli non vuole limitarsi, però, a puntare al mantenimento del terzo posto in classifica, quello che occupa al momento, ma punta a raggiungere e a scavalcare il Milan, squadra che dovrà affrontare al Maradona subito dopo la sosta per le gare delle Nazionali impegnate nei play off di qualificazione ai Campionati del mondo.
L’occasione giusta per tentare di aumentare il vantaggio sulle dirette concorrenti arriva per gli azzurri quando la squadra di Conte affronterà il Lecce. Una vittoria con i salentini consentirebbe al Napoli di distanziare maggiormente una fra Como e Roma, che ora hanno cinque lunghezze di svantaggio sulla squadra di Conte e che si affronteranno domenica sulle rive del lago. Addirittura, in caso in caso di pareggio nello scontro diretto, il divario con entrambe le avversarie si allargherebbe a sette lunghezze.
Conte conosce bene l’importanza della gara di domani e fino alle ultime ore prima dell’impegno caricherà la sua squadra per invitarla a tenere alta la concentrazione. Il Lecce, che ha solo tre punti di vantaggio sulla Cremonese, terz’ultima in classifica, è impegnato nella lotta per non retrocedere e non sarà un avversario malleabile. I rientri in gruppo a tempo pieno di alcuni degli infortunati ‘storici’ danno tuttavia all’allenatore un senso di maggiore sicurezza.
Dopo un bel po’ di tempo in cui è stato costretto a mandare in campo per forza di cose soltanto i giocatori fisicamente a posto, Conte ha ora la possibilità di fare qualche scelta in base allo stato di forma dei suoi uomini e alle caratteristiche tecnico-tattiche dell’avversario di turno. De Bruyne e Lukaku, il tandem reduce da gravi infortuni muscolari dai quali entrambi hanno definitivamente recuperato, si propone per tornare sin da domani nell’undici titolare che scenderà in campo dall’inizio. Probabilmente Conte finirà per preferire ancora Elmas e Hojlund, ma è chiaro che l’utilizzazione piena dei due belgi è ormai solo questione di tempo. Il contributo che entrambi potranno dare al Napoli nel finale di campionato potrà essere addirittura decisivo per la conquista di una delle prime quattro posizioni della classifica, il biglietto d’ingresso nella più importante e prestigiosa competizione continentale.
Probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): 1 Meret, 31 Beukema, 4 Buongiorno, 17 Olivera, 21 Politano, 99 Anguissa, 6 Gilmour, 37 Spinazzola, 20 Elmas, 27 Alisson, 19 Hojlund. (32 Milinkovic-Savic, 14 Contini, 30 Mazzocchi, 5 Juan Jesus, 3 Gutierrez, 8 McTominay, 11 De Bruyne, 23 Giovane, 9 Lukaku). All.: Conte. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: 22 Di Lorenzo, 13 Rrahmani, 68 Lobotka, 26 Vergara, 7 Neres (infortunati).
Lecce (4-2-3-1): 30 Falcone, 12 Veiga, 5 Siebert, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo, 20 Ramadani, 29 Coulibaly, 50 Pierotti, 16 Gandelman. 19 Banda, 9 Stulic. (1 Früchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 11 N’Dri, 13 Perez, 8 Fofana, 99 Cheddira, 18 Jean, 23 Sottil, 14 Helgason, 36 Marchwinski, 79 Ngom). All.: Di Francesco. Squalificati: nessuno. Diffidati: Tiago Gabriel. Indisponibili: Berisha, Camarda, Gaspar.
Arbitro: Abisso di Palermo.
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