Serie A: la Juve in tilt, il Como passa allo Stadium e sogna la Champions – Calcio

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La Juventus non si rialza e chiude una settimana nera con la terza sconfitta in altrettante partite. Dopo i tonfi a Milano contro l’Inter e in Champions contro il Galatasaray a Istanbul, Spalletti cade anche all’Allianz Stadium. Sotto la Mole passa il Como per 0-2, Fabregas riaggiorna le statistiche: era dal 1951 che la formazione lariana non batteva i bianconeri sotto la Mole.

 Juventus- Como 1907

 

E, soprattutto, la sua squadra si fa sotto per la Champions League, con la Juve che adesso è a un solo punto di distanza. Spalletti torna alla difesa per fronteggiare le assenze di Bremer e Kalulu, con Koopmeiners braccetto di sinistra e la coppia Gatti-Kelly a completare la linea. In attacco c’è Openda supportato da Yildiz e Miretti, mentre McKennie fa l’esterno a destra e Cambiaso sull’out opposto. Fabregas è senza lo squalificato Paz, alle spalle di Douvikas agiscono Vojvoda, Da Cunha e Baturina.

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I bianconeri sfoggiano la quarta maglia con righe orizzontali e numeri rossi ma senza nomi, è Yildiz ad accendere la sfida con un destro respinto da Butez. Le ultime gare della Juve sono state caratterizzate da svarioni e da regali dei singoli, dopo 11 minuti della partita contro il Como alla lista si aggiunge anche McKennie e si ‘conferma’ Di Gregorio: l’americano sbaglia un passaggio in orizzontale, Vojvoda ne approfitta e il suo sinistro sorprende il portiere sul primo palo. La squadra di Spalletti prova a colpire il Como con un lancio di Kelly che trova Openda, ma il suo tentativo in pallonetto non supera Butez. E’ l’ultimo squillo bianconero, poi i ragazzi di Fabregas prendono in mano il pallino e sfiorano anche il raddoppio: Koopmeiners azzarda un retropassaggio alto, Di Gregorio non può fare altro che andarci di testa e sul pallone vagante si fionda Da Cunha, il quale colpisce la parte alta della traversa.

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La Juve rientra negli spogliatoi tra i fischi, Spalletti inizia la ripresa con Conceicao al posto di Miretti e il portoghese si presenta con un sinistro bloccato da Butez. I timidi segnali di risveglio, però, vengono subito spenti: da un calcio d’angolo per i bianconeri, parte il contropiede perfetto del Como che sull’asse Perrone-Da Cunha-Caqueret si concretizza nel raddoppio. E’ il gol che dà la mazzata alla Juve, Spalletti cerca di rivitalizzare i suoi inserendo Boga e David e per gli scampoli finali lancia anche Adzic e Kostic. L’uomo più pericoloso diventa Koopmeiners, che con un colpo di testa sugli sviluppi di corner sfiora il palo e poi lo colpisce direttamente su punizione.

Juventus-Como

 

Nel Como, invece, subentra Morata, accolto dagli applausi scroscianti dei suoi ex tifosi. Alla squadra di Spalletti, invece, il pubblico dello Stadium già mezzo svuotato riserva altri fischi al 95′: è la prima sconfitta interna di questo campionato, l’imbattibilità casalinga in Serie A durava dallo 0-4 contro l’Atalanta del 9 marzo del 2025. Il Como, invece, bissa il successo contro i bianconeri già trovato nella gara d’andata sulle rive del lago e continua a sognare in grande: nel prossimo turno ospiterà il Lecce al Sinigaglia, con lo scontro diretto tra Roma e Juve può davvero tentare l’assalto alla zona Champions. 

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