Serie A: colpo salvezza per il Lecce, battuta l’Udinese con una magia di Banda – Calcio

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Una pregevole punizione a giro di Banda in piena zona Cesarini regala al Lecce una vittoria di valore fondamentale nella corsa salvezza. 2-1 all’Udinese e tre punti ritrovati dopo circa due mesi per gli uomini di Di Francesco. Nel primo tempo gol di Gandelman e Solet su rigore, nel finale il colpo salvezza firmato dall’attaccante zambiano (entrato al 68′ per Pierotti). Prima vittoria del 2026 per i giallorossi, che raggiungono quota 21 e staccano la Fiorentina.

Si lecca le ferite l’Udinese, che si ferma dopo due successi di fila e ridimensiona, per ora, il sogno europeo. In casa Lecce, nel reparto offensivo, parte dal primo minuto Cheddira, stante la non buona condizione di Stulic. Sottil preferito a Banda sull’out sinistro, in difesa torma titolare Gaspar per Siebert. Sul fronte Udinese, con Davis fuori almeno un mese, il centravanti è Bayo. Bertola confermato nel pacchetto difensivo, solo panchina per Zaniolo. Pronti, via e al 5′ il Lecce passa. Errore in area di Solet, sfera che arriva all’altezza del dischetto, e Gandelman, lasciato solo, sferra una conclusione imprendibile per Okoye. Per il centrocampista israeliano prima rete nel campionato italiano. Udinese che si trova già a rincorrere, Lecce che finalizza al meglio la prima occasione.

I friulani provano a reagire, ma i padroni di casa sono attenti. Ma è un errore in chiave difensiva a rimettere la gara in parità. Intervento in ritardo in area di rigore di Gaspar su Zemura, imbeccato da un geniale filtrante di Atta: inevitabile il rigore. Glaciale la trasformazione di Solet, che si fa perdonare l’errore in occasione del gol salentino, e Udinese che riporta la gara in parità (26′). Si riparte senza cambi. Squadre che tentano di imporre il proprio gioco, ma anche in avvio di ripresa regna l’equilibrio, con il Lecce che prova a fare possesso palla. Ci prova Danilo Veiga dalla distanza, Okoye attento sventa in angolo (62′). Runjaic, tecnico dell’Udinese, cerca di dare una scossa al match ed opera i primi due cambi, inserisce Zaniolo e Gueye per Miller e Bayo (64′). D

i Francesco risponde e prima si affida all’estro di Banda per Pierotti (68′), poi cerca il tutto per tutto ed inserisce Stulic e N’Dri per Cheddira e Sottil (77′). Lecce d’attacco sì, ma Di Francesco non snatura il suo gioco: si va avanti con una punta, tifosi che fischiano la scelta del tecnico. Banda si becca un giallo (84′) per un intervento scomposto: diffidato, salterà la trasferta di Cagliari. Ancora cambi in casa Udinese con Kabasele e Zarraga che rilevano Ehizibue e Ekkelenkamp (86′), e Lecce che si getta a capofitto nella metà campo friulana. Il tempo di annotare la traversa di Stulic di testa, complice la deviazione di Okoye (88′), e Lecce che passa. Punizione a giro perfetta di Banda dal limite dell’area, e sfera che si insacca sotto il sette. Lecce in vantaggio, delirio al Via del Mare, e gol che potrebbe dire tanto per la salvezza. Il fischio finale di Rapuano è una liberazione. Passa 2-1 il Lecce che allunga in zona salvezza, per l’Udinese una sconfitta che stoppa, al momento, i sogni europei.

 

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