L’ex ct difende Cambiaso, promuove Boga e critica l’annullamento del gol di Conceição: “Per me era buono”. Botta e risposta con Marocchi a Sky
La vittoria della Juventus sul campo dell’Udinese riporta momentaneamente i bianconeri al quarto posto ma tutto ciò non è bastato a tenere sereno Luciano Spalletti nel post gara. Durante il collegamento a SkySport, il tecnico bianconero nell’analizzare la gara, si è soffermato su alcune scelte tattiche che hanno scatenato un dibattito esilarante con Giancarlo Marocchi in studio. Cosa è accaduto.
L’esperimento Boga promosso, Yildiz rimandato
Tra le novità viste in campo c’è stato l’impiego di Jeremie Boga in una posizione più avanzata, una soluzione che ha convinto l’allenatore. Diverso invece il giudizio sull’utilizzo di Kenan Yildiz come falso nove. Nel post gara ha spiegato Spalletti: “L’ivoriano mi ha soddisfatto perché non l’avevo mai visto lì e invece si è mosso benissimo da attaccante. Yildiz invece non si trova benissimo lì perché non ha ancora l’arte dell’uomo che lo bacchetta da dietro. A farlo partire da lì gli si crea un po’ un problema”.
Botta e risposta con Marocchi su Cambiaso
A causa di una domanda di Giancarlo Marocchi su Andrea Cambiaso è arrivato poi il pezzo forte dell’intervista. Il tecnico bianconero ha difeso con decisione il terzino sinistro dalle critiche dell’ex calciatore Marocchi, che aveva sottolineato la tendenza del giocatore a muoversi troppo sul campo. Risponde Spalletti infastidito: “Se non va a giro per il campo non gioca più.”
Dopo un attimo di silenzio e tensione aggiunge Spalletti: “Se dà retta a te non gioca più.” A quel punto il tecnico bianconero ha cercato però di stemperare gli animi dopo il primo intervento suo molto duro: “Lui è bravo a fare il centrocampista anche perché questi mezzi spazi è meglio che li vada a occupare lui e si lasci l’esterno a fare uomo contro uomo. Questo fatto di andare a ritagliarsi gli spazi dove uno vuole è una qualità, perché sennò si dà forza alla fisicità degli avversari”.
Il segreto della Juve: gestione del possesso
Il tecnico bianconero ha poi spiegato cosa sta permettendo alla squadra di crescere nelle ultime settimane, sottolineando il miglioramento nella gestione del pallone: “Si tiene più palla noi e nella consistenza di tenerla, che non deve essere un esercizio superficiale, ma per andare a ritagliare spazi per creare occasioni, bisogna essere bravi a non prendersi rischi di perderla, ma a consolidare bene la fase di essere padroni del gioco e poi vanno scelti i momenti in cui si può rischiare di perderla. Stasera siamo stati perfetti in questo e fa parte della mentalità della squadra forte”.
Le polemiche sugli episodi con Roma e sul gol annullato
Nel finale dell’intervista Spalletti ha ricordato anche alcuni episodi recenti che hanno fatto discutere. Il primo riguarda il pareggio contro la Roma arrivato nei minuti finali: “Il gol di Gatti a Roma? Voi siete così convinti che in quella partita nel primo tempo non ci si meritasse di più (punge ndr.)? Al 90′ quello che c’era a Roma me ne frega poco, anzi ancora meglio perché la squadra ha saputo reagire nelle difficoltà estreme”.
Poi il tecnico è tornato sul gol annullato a Francisco Conceição per presunto fuorigioco di Teun Koopmeiners. “Per me è buono: l’unico elemento per toglierlo è la vicinanza con il portiere, ma Koop non è fermo, è in movimento e va via e il portiere vede sempre palla. Tant’è che il portiere non ha detto niente. E così si rimette in discussione una partita e, per come è stata giocata, non doveva esserlo”.
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