I top e flop: Scamacca infiamma la gara grazie ad un doppietta in rimonta. Bene Zalewski che entra e realizza un assist. Davis e Kristensen non bastano ai friuliani
Un quarto d’ora finale per scatenare l’inferno e riprendere col batticuore una gara che sembrava persa. L’Atalanta rinasce dopo un tempo e mezzo sotto tono e riagguanta sul 2-2 un’Udinese sbarazzina che ha sognato l’impresa a Bergamo. I gol di Kristensen, su un angolo del sempre più motivato Zaniolo a fine primo tempo, e al 55′ di un portentoso Davis – totalmente recuperato dall’infortunio – sembravano aver messo alle corde la Dea ma ci ha pensato Palladino a cambiare tutto. La Dea passa al 4-2-4, Scamacca realizza una doppietta in 4′ – dal 75′ al 79′ – ed evita la beffa del possibile ko. Il finale è stato intenso, l’Atalanta ha avuto anche un paio di occasioni per vincere ma il pari è giusto. Per Palladino, che vede però la zona Europa più lontana con 46 punti al settimo posto, ora c’è la Champions contro il Bayern mentre i friulani restano decimi a quota 36.
Atalanta-Udinese, la chiave tattica
La Dea si schiera in campo con il 3-4-2-1 ma in tutto il primo tempo si fa imbrigliare dai bianconeri: nessun tiro in porta nei primi 45′ di gioco. Palladino opta per qualche rotazione in partenza, visto il già citato impegno europeo con il Bayern Monaco. Dopo un primo tempo sottotono, il tecnico nerazzurro cambia ed inserisce De Roon per Musah per arginare i movimenti chiave a centrocampo dell’avversario Ekkelenkamp. La Dea non migliora e incassa anche la seconda rete su contropiede. A quel punto Palladino cambia tutto: Zappacosta, Zalewski e Krstovic vengono lanciati in campo, dal 56′, per comporre un asset super offensivo con il passaggio al 4-2-4.
Sul fronte bianconero, invece, Mlacic e Kamara sono le uniche novità. L’Udinese domina a centrocampo e sfrutta i quinti nelle progressioni offensive ed a saltare in area – al fianco dei due centrali d’attacco – nelle azioni con cross sul lato opposto.
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Zaniolo torna a Bergamo
Accoglienza tiepida per l’ex Nicolò Zaniolo a Bergamo. Dopo i suoi trascorsi alla Dea, il centrocampista bianconero è tornato da avversario alla New Balance Arena: per lui solo qualche fischio dalle tribune in fase di riscaldamento e a pochi minuti dall’inizio della gara. Non si segnalano striscioni rivolti al giocatore o cori contro da parte del pubblico nerazzurro.
Poco prima dell’inizio della sfida Atalanta-Udinese, proprio il tecnico Kosta Runjaic ai microfoni di DAZN ha parlato del suo numero 10, Zaniolo: “Sono curioso di vedere la prestazione dei nostri giocatori e di cosa può dare Mlacic dal 1′. Zaniolo e Davis sono giocatori fantastici, siamo felici di averli a disposizione e per me lavorano al meglio in coppia sul campo e in allenamento, loro sono una coppia fantastica”.
Infine, arriva una battuta dal tecnico bianconero sulla possibile convocazione in Nazionale di Zaniolo: “Non saprei se portare Zaniolo (ride ndr.), lascio la decisione a mister Gattuso. Zaniolo ha ancora tre partite prima del Playoff e oggi può dimostrare, con una buona prestazione, di essere pronto, ora sta bene”.
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I top e flop dell’Atalanta
- Scamacca 7.5. Al 49′ colpisce un palo con un tiro di destro dal limite dell’area. Si scatena nella parte finale di gara con una doppietta: di testa realizza due gol spettacolari che rimettono in piedi i nerazzurri.
- Zalewski 6.5. Quarto assist in Serie A: al 75′ serve un cross perfetto di sinistro verso il centro dell’area per Scamacca che accorcia le distanze.
- Samardzic 6. Fino al 57′ crea il maggior numero di occasioni (3) nel corso della gara. Esce per scelta tattica.
- Sulemana 5.5. Poco determinante in fase offensiva. In occasione del raddoppio bianconero non chiude in area su Davis.
- Pasalic 5.5. In area concede a Davis troppo spazio per calciare, in occasione del raddoppio avversario.
- Kossounou 5. Si fa anticipare da Kristensen in area che di testa sblocca la gara.
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I top e flop dell’Udinese
- Davis 7. Stato di forma eccezionale, nona rete in campionato: seconda rete consecutiva nelle ultime due gare giocate dal suo rientro in gruppo. Al 54′ batte Carnesecchi con un mancino a giro in area sul palo opposto.
- Kristensen 7. Sovrasta Kossounou in area e di testa realizza la rete del vantaggio al 39′.
- Zaniolo 6. Regge per 60′ ma non brilla nella qualità dei passaggi e dei cross che offre. Partecipa all’azione del raddoppio. Assist per Kristensen con cross da calcio d’angolo.
- Ehizibue 5.5. In fase di spinta costringe Bernasconi a retrocedere nel primo tempo. Non chiude in area su Scamacca che di testa al 79′ pareggia i conti.
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