L’ex difensore della Juve, appena arrivato alla Fiorentina, ha colpe evidenti su prima e terza rete dell’Udinese e ha provocato anche il rigore del 2-0
Un inizio da incubo. Al debutto con la nuova maglia della Fiorentina, Daniele Rugani ha vissuto una serata difficilissima al Bluenergy Stadium, risultando protagonista in negativo delle tre reti dell’Udinese ai viola. E pensare che Vanoli, per rilanciarlo, aveva anche cambiato modulo.
rugani, che errori in udinese-fiorentina
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Arrivato a Firenze a gennaio dalla Juventus in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, su indicazione del nuovo ds Fabio Paratici, il difensore classe 1994 non era mai stato impiegato fin qui perché impegnato nella riatletizzazione seguita allo stiramento al polpaccio subito nel dicembre scorso nella gara contro la Roma. Già, perché questa stagione per Rugani è stata particolarmente complicata: rimasto alla Juve (con rinnovo fino al 2028 a fine ottobre) su espressa richiesta di Tudor, ha avuto due stop per problemi muscolari, trovato pochissimo spazio in campo e con l’arrivo di Spalletti in panchina e il passaggio alla difesa a 4, è finito ai margini. Vanoli lo attendeva con ansia per dare esperienza e stabilità alla difesa viola, ma la lunga inattività ha probabilmente giocato un brutto scherzo al neo difensore viola. In occasione del gol dell’1-0 dell’Udinese, Rugani, che era in marcatura su Kabasele sull’angolo di Zaniolo, scivola e lascia l’avversario libero di colpire da solo davanti a De Gea. Poi, nel secondo tempo, perde il duello corpo a corpo con Davis e lo trascina a terra in area, causando il rigore del 2-0 finale. Infine, al terzo minuto di recupero, rinvia male di testa, si fa girare intorno da Buksa con una marcatura davvero troppo leggera e viene nuovamente punito dall’attaccante avversario. Insomma, davvero il peggior inizio possibile.

