Ronaldo e Modric, per il Real Madrid nostalgia canaglia: ecco perché mancano tanto

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Senza Cr7 le merengues non segnano più su punizione, si sente anche l’assenza a centrocampo del 40enne croato che sta brillando nel Milan

In due fanno 81 anni ma Cristiano Ronaldo e Modric continuano ad essere un rimpianto per il Real Madrid. I due, anche all’età attuale, sarebbero sicuramente ancora titolari e protagonisti con le merengues che dall’addio di Ancelotti stanno attraversando un momento difficile.

Perchè manca Ronaldo

Cr7 ha lasciato Madrid da tempo, dal 2018, ma i blancos ancora lo rimpiangono. Uno dei motivi è che senza di lui non segnano più su punizione. Crollata una media che il portoghese ha sempre tenuto alta. Nelle 9 stagioni in cui Ronaldo ha vestito la maglia del Real la media era di 6,1 gol su punizione segnati a stagione; dal suo addio, è scesa a soli 1,6.

Cristiano Ronaldo ha segnato 33 calci di punizione diretti per il Real Madrid, più di chiunque altro nella storia del club. Dal 2009, anno in cui la stella portoghese è arrivata al club madrileno, nessuno gli è stato vicino. Il successivo in classifica è Gareth Bale , con quattro. Özil e James Rodríguez ne hanno segnati tre a testa.

I numeri fallimentari senza Cr7

Il Real Madrid è passato dall’avere un grande specialista (CR7) e diverse valide alternative (Bale, Özil, James, persino Ramos ) a un “vuoto di potere” .Senza la stella portoghese la media è diminuita drasticamente: zero gol (23-24), tre volte un solo gol (19-20, 20-21 e 21-22)… La scorsa stagione la cifra è salita a quattro, ma quest’anno c’è stato solo il gol di Fede Valverde contro l’Atlético nella semifinale di Supercoppa spagnola su 22 punizioni tirate.

Perché manca Modric

E che dire di Modric? Quando ha lasciato il Real ha ricevuto la giusta ovazione ma in pochi pensavano che a 40 anni fosse ancora in grado di fare la differenza. “Per vincere la Champions League ci vuole un croato in squadra” disse Luka Modric dopo una delle sei vinte con il Real Madrid. Sempre al 100%, mai un infortunio. E la storia si sta ripetendo.

Anche ora al Milan non si è mai fatto male anche se gioca quasi tutte le partite. Guardando l’attuale Real Madrid, afflitto da infortuni in ogni ruolo, sono comprensibili i rimpianti. Anche perché Modric si sta rivelando un pilastro dell’attacco e della difesa del Milan: è il terzo giocatore con più minuti in campionato (1826 minuti, dietro Saelemaekers e Gabbia) e il secondo con più palloni recuperati (121), è il secondo miglior marcatore nei duelli (67), il migliore nelle intercettazioni (29) e nei passaggi completati (1.245) , secondo negli assist (3)..

I numeri del croato

Nelle 26 partite del Milan in tutte le competizioni , solo due volte non è riuscito a giocare tutti i 90 minuti (la sua media è di 83 minuti a partita). Giocatore instancabile, avrebbe sicuramente avuto molto spazio in questa stagione al Bernabéu. A differenza degli ultimi anni a Madrid, non ha ancora rinnovato il suo contratto, anche se il club è pronto a offrirgli un prolungamento prima dei Mondiali, presumibilmente gli ultimi della sua carriera.

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