Rocchi: ‘Se qualcuno non crede alla buona fede degli arbitri, io lascio domani’ – Calcio

ALL calcio
5 Min Read

Il 2025 è ormai agli sgoccioli e per il mondo arbitrale si chiude tra le polemiche, come spesso accaduto per tutto il resto dell’anno. Tra ‘rigorini’, tocchi di mano punibili o no e il concetto di ‘immediatezza’, quasi ogni weekend ha portato con sé la sua buona dose di tensioni.

Per questo da parte di Aia e Figc un leit motiv costante è stata la richiesta di abbassare i toni da parte di tecnici, giocatori e dirigenti. Eppure anche l’ultima giornata prima del nuovo anno costringe il designatore Can, Gianluca Rocchi, a fare chiarezza su episodi contestati, in particolare il gol del pari di Davis in Udinese Lazio che ha scatenato l’ira del club biancoceleste con tanto di lettera formale alla Lega di A nella quale si parlava di una serie di arbitraggi che in questa stagione hanno sfavorito la squadra di Sarri.

Per approfondire Agenzia ANSA Rocchi: ‘Scontro Svilar-Ostigard? Era rigore’ – Calcio – Ansa.it ‘Il portiere della Roma colpisce in ritardo il genoano trovando il suo viso’ (ANSA)

 

 

 “L’ho sempre detto a tutti senza problemi e lo ribadisco – dice Rocchi durante Open Var -: se qualcuno non crede alla nostra buona fede, io domani mattina lascio”. Perché di “errori cerchiamo di farne il meno possibile – prosegue -. Ma purtroppo ne commettiamo e mi ci arrabbio anche, ma non si può parlare di mancanza di onestà intellettuale”. Entrando poi nel caso specifico di Udinese-Lazio, Rocchi spiega come per lui il gol “è buono”, perché “da amante del calcio, reti così non si possono togliere, quando un tocco di mano è totalmente fortuito o il braccio è chiuso”. A far discutere, però, è il tema dell’immediatezza che crea, per stessa ammissione di Rocchi, qualche dubbio anche nell’Aia, non a caso il gol di Davis è stato sottoposto all’Ifab “Oggi quella norma crea un po’ di difficoltà anche a noi – ribadisce il designatore -. Da arbitro dico che va fatta chiarezza perché noi dobbiamo essere in grado di dare risposte oggettive”.

Per approfondire Agenzia ANSA Rocchi: ‘il gol di Davis per me è buono, va chiarita la norma sull’immediatezza’ – Calcio – Ansa.it Per il designatore della Can, Gianluca Rocchi, il gol del pareggio di Davis in Udinese-Lazio è “una rete buona”. “Lo dico da persona a cui piace il calcio – prosegue Rocchi durante Open Var su Dazn -. (ANSA)

 

 E poi ancora: “Davis non stoppa con la mano e poi tira, in quel caso si potrebbe parlare di immediatezza e sarebbe stato giusto annullare la rete. In questo caso fa quattro tocchi dopo quello di mano e passano quasi nove secondi prima del gol, quindi ai miei ragazzi non posso dire che hanno sbagliato perché hanno interpretato bene il regolamento. Ma dico sinceramente che se da fuori devo capire la norma e non sono un arbitro, faccio fatica a spiegarla”. E qui entra in gioco il tema della chiarezza nelle spiegazioni, sollevato da Daniele De Rossi dopo Roma-Genoa, per il mancato rigore su Ostigard (“era da punire”, ammette Rocchi). “Il problema non è l’episodio in sé, ma le spiegazioni: episodi simili, spiegazioni fantasiose – le parole dell’allenatore del Grifone -. Sono stato il primo ad essere contento del Var, ma non c’è più credibilità così. Sembra che abbiano sempre ragione loro, basta pensare all’episodio della Lazio che è stato spiegato in maniera diversa da quanto visto in altri episodi”. Un clima di tensioni nei quali si inserisce anche il processo al presidente dell’Aia, Antonio Zappi, deferito dalla Procura Figc per presunte pressioni esercitate sui vertici degli organi tecnici di Serie C e Serie D. E a gennaio il tribunale federale si esprimerà, non certo il modo migliore per il mondo arbitrale di iniziare il nuovo anno.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *