rissa in studio a Sky

ALL calcio
6 Min Read

Gol di Scalvini contro la Roma, scontro in diretta tra Di Canio e Caressa a Sky: “Proteste scandalose”. Dibattito acceso e social in fermento.

E’ il 12′ di gioco di Atalanta-Roma quando a sbloccare la gara è Giorgio Scalvini. Il difensore della Dea, però, continua a essere al centro di un acceso dibattito. Nonostante l’uso massiccio dei replay, resta aperta la questione: rete regolare o da annullare per fallo di mani? Un tema che da giorni anima social, trasmissioni televisive e programmi radiofonici. A riaccendere la polemica ci ha pensato Sky Calcio Club, dove Fabio Caressa e Paolo Di Canio sono stati protagonisti di un confronto acceso, diventato rapidamente virale.

Di Canio senza freni: “Proteste scandalose”

Paolo Di Canio ha preso posizione con grande decisione, difendendo la regolarità del gol e criticando duramente le proteste successive: “Ma non è braccio, per dinamica proprio, non esiste! Non è braccio e basta, non la tocca proprio. Quando rialza il braccio, la palla è già staccata. Con quelle immagini di Scalvini inganniamo la gente come hanno fatto con viltà, alcuni giornali seri mettendo l’immagine schiacciata.”

Secondo l’ex attaccante, la lettura corretta dell’azione va fatta esclusivamente in movimento: “In dinamica la palla era già entrata. Se faccio vedere l’immagine frontale do un’idea sbagliata e inganno tutti ma la vera vergogna è il gol annullato a Scamacca, è scandaloso, è una vergogna vera e lì non esiste alcuna interpretazione.”

“Lo scandalo più grande degli ultimi trent’anni”

Tornando sulla rete di Scalvini, l’ex calciatore ha ribadito con forza la propria lettura tecnica: “Quello di Scalvini non è braccio, è spalla. La palla non cambia il giro dopo il tocco con il petto, a Fabio e dai ,ma che ci vogliamo inventare? Il tocco è sul fianco e non sul braccio, ma dove li vedete voi questi rimbalzi sul braccio un goal più regolare di questo non esiste e pensa, ci hanno messo tre minuti a decidere quando per me dopo due secondi era tutto chiaro”.

La replica di Caressa: “Le immagini sono inequivocabili”

Fabio Caressa ha risposto mantenendo una posizione diametralmente opposta, affidandosi alle immagini di Atalanta-Roma analizzate in studio: “Le immagini, Paolo, sono inequivocabili poi tu puoi dire quello che vuoi, ma il tocco c’è, lo abbiamo visto in quattro qui in studio. Poi si può dire se spalla o braccio, ma il tocco c’è”.

Il confronto si accende, ma nessuno cambia idea. Visibilmente contrariato, Di Canio ha chiuso il suo intervento ribadendo la propria autonomia di giudizio: “Fabio, tu dici quello che vuoi dire e non mi dici quello che devo dire io. Tu evidentemente la vedi in una certa maniera, ma non mi dite che è tocco di braccio perché è una follia”.

La condanna del web per Scalvini

Anche i tifosi sul web sostengono l’irregolarità della rete di Scalvini: “In effetti il tocco di braccio di Scalvini c’è… e anche se è piuttosto casuale permette di segnare quindi era da annullare. Di Canio palesemente con i residui delle feste in circolo”. E ancora: “E’ totalmente involontario ma a livello di regolamento non si può segnare di mano, qualsiasi situazione sia. È da annullare.” mC’è poi chi scrive: “Volontario o no, se segni in immediatezza con un tocco irregolare, va annullato. Ma chiederlo a chi tifa una rivale ovvio ti dirà che è giusto convalidare. Da una parte il regolamento. Dall’altra un opinione.”

Non si placano gli animi sul web: “Su Scamacca sono d’accordo sia assurdo l’annullamento, ma vedetelo come quando uno tira da fuori area, il pallone viene respinto dal portiere che casualmente va su un altro attaccante che segna… ma era in fuorigioco al momento del tiro. È lo stesso concetto come chiave di lettura.” I tifosi non ci stanno e attaccano: “Di Canio che dice lo scandalo più grande degli ultimi 30 anni con tutto quello che si è visto per quel fuorigioco è proprio un professionista serio.”

E infine: “Il danno il portiere l’ha subito dal gomito del proprio compagno di squadra. Per quanto riguarda Scalvini la sua dinamica ricorda Deketelaere contro il Milan l’anno scorso. Sapete cosa disse caressa all’epoca? Gol regolare. Quindi il suo giudizio in questa occasione è semplicemente viziato dal fatto che dice di essere un “orso” quando invece è un lupacchiotto.”

Clicca qui per le ultime news sulla Roma

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *