I viola mettono un piede nella fase successiva della Conference League vincendo con ampio margine in Polonia la partita di andata dei play off: pagano le scelte di Vanoli
Di autorità, di forza e carattere, con tante seconde linee in campo: la Fiorentina vince 3-0 in casa dello Jagiellonia e mette ben più di un piede nella fase successiva della Conference League. I viola danno quindi continuità al buon momento in campionato regalandosi una notte europea importante: il miglior viatico possibile in vista del derby toscano contro il Pisa.
Fiorentina, primo tempo guardingo
Il freddo pungente è un avversario non da poco per i ragazzi di Vanoli, che nei primi minuti vengono attaccati da uno Jagiellonia insistente soprattutto sulla destra, grazie all’intraprendenza di Pozo. La Fiorentina tiene ed esce fuori alla distanza, la partita resta equilibrata e non si registrano emozioni. Ci prova Fabbian al volo al 39′, ma non impensierisce Abramowicz. La vera occasione arriva al 46′, gran cross di Gosens, Fabbian stoppa e tira ma Abramowicz è bravissimo a deviare in angolo.
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Tris Fiorentina nella ripresa
Nella ripresa la Fiorentina aumenta i giri e al 53′ trova il vantaggio con Ranieri su cross di Fazzini. Lo Jagiellonia cerca il pareggio e lo trova con Pozo, che però è in fuorigioco. Wdowik prende il palo su punizione, ma al 65′ la pennellata su punizione di Mandragora, ormai non nuovo a queste cose, porta i viola sul doppio vantaggio. I padroni di casa tentano l’ultimo assalto, ma il fallo imprudente di Drachal su Piccoli causa il rigore che lo stesso attaccante viola trasforma per il 3-0.
Le pagelle dello Jagiellonia
- Abramowicz 6 – Bravissimo su Fabbian sul finale di primo tempo, non proprio impeccabile sul gol di Ranieri, si riscatta poi su Fortini
- Wdowik 6 – Parte bene, Fortini man mano diventa padrone della fascia. Prende un palo con una gran punizione
- Pelmard 6,5 – Sempre nella posizione giusta, controlla il traffico dal suo lato. Fugace apparizione nel Lecce qualche tempo fa
- Vital 6 – Non lascia spazi a Piccoli
- Wojtuszek 6 – Quando Fazzini accelera non riesce a stargli dietro, resta comunque tra i migliori dei suoi
- Pozo 6 – Molto attivo in avvio, crea problemi a Gosens poi è costretto ad arretrare. Trova anche il gol, ma viene annullato per fuorigioco
- Flach 6 – Onnipresente nel centrocampo polacco, è quello con maggiore spirito di iniziativa anche se non punge
- Mazurek 5 – Mezz’ala travestita da trequartista, non fa valere la sua tecnica
- Jozwiak 5,5 – Inizia di gran carriera, ben presto arretra il raggio d’azione
- Imaz 5 – Si muove molto per non dare punti di riferimento, ma finisce per uscire dal gioco
- Bazdar 5,5 – Gioca un po’ più arretrato rispetto a Imaz, ma non trova mai lo spazio giusto tra le linee. Quando lo trova, Ranieri lo ferma. Finisce esterno a sinistra
Sostituti
- Drachal 5 – Prende il posto di Flach anche come ruolo, causa il rigore del 3-0 viola
- Rallis 5 – Entra a fare la prima punta, ma il destro non è di quelli raffinati
- Sylla sv
- Kozlowski sv
Le pagelle della Fiorentina
- Lezzerini 6 – Attento nelle uscite, non ha altro lavoro da svolgere
- Fortini 7 – Si prende un grosso rischio in avvio, prende confidenza con il passare dei minuti e sfiora anche il gol
- Comuzzo 6,5 – Sempre attento, soprattutto nell’aggredire in avanti
- Ranieri 7 – Va a caccia di Imaz per tutto il campo, fa infuriare Vanoli quando sbaglia in fase di impostazione ma si toglie lo sfizio di trovare il gol del vantaggio
- Gosens 6 – Molte difficoltà iniziali a contenere Pozo, si vede che ha ancora molta ruggine addosso ma in difesa è attento
- Fabbian 6,5 – Va a fare praticamente il trequartista, prova a dare qualità al gioco e sfiora il gol in un paio di occasioni
- Mandragora 7 – Nobilita la sua partita con la pennellata su punizione che vale il 2-0.
- Ndour 5,5 – Primo tempo anonimo, Flach non gli lascia spazi e tempi, nel secondo tempo ha un paio di palloni interessanti in area ma li spreca
- Harrison 5,5 – Wdowik e Jozwiak lo mettono in mezzo e lo costringono alla difensiva. Sale di tono nel secondo tempo
- Piccoli 6 – Non riesce mai ad anticipare i difensori avversari, ma almeno si procura e trasforma il rigore del 3-0
- Fazzini 7 – Tanta corsa e intraprendenza, mette l’assist per il gol del vantaggio e prende altre ottime iniziative
Sostituti
- Pongracic 6 – Tiene il fortino nell’assalto finale dello Jagiellonia
- Parisi 6 – Ingresso come esterno alto a destra, si fa notare per qualche buona iniziativa
- Balbo sv
La pagella dell’arbitro
Gishamer (Aut) 5 – Molto fiscale, forse troppo. Infligge un giallo ingiusto a Fazzini, non usa sempre lo stesso metro e risparmia qualche giallo ai padroni di casa


