La prova dell’arbitro di Pinerolo Manganiello al Meazza nel primo anticipo della 29esima giornata di serie A analizzata ai raggi X da Luca Marelli
Ottanta minuti senza soffrire troppo e finale caldissimo per Manganiello nell’anticipo del Meazza tra Inter e Atalanta. Proteste dell’Inter sul gol del pari della Dea con Krstovic e su un rigore negato a Frattesi. Vediamo cosa è successo.
Inter-Atalanta, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primi gialli al 21′: sgroppata sulla destra di Zappacosta, fermato fallosamente da Sucic. L’arbitro lascia proseguire l’azione, l’Inter recupera la palla e Kolasinac atterra Dumfries. Manganiello estrae il giallo per entrambi. Dubbi sul gol di Pio al 26′ per un possibile fallo di Dumfries su Kolasinac che resta a terra ma l’abitro ha lasciato giocare. Il Var non interviene mentre è evidente la responsabilità del portiere Carnesecchi che tocca la palla ma se la lascia sfuggire.
Il rosso a Chivu
Al 58’ per una trattenuta su Zalewski ammonito Carlos Augusto. All’81’ segna l’Atalanta con Krstovic tra le proteste per un possibile fallo su Dumfries da parte di Sulemana, l’arbitro fa per prendere il fischietto ma lascia giocare Chivu protesta a lungo due volte, urla “Hanno dato gol? Non ci credo”. Per lui arrivano due gialli di fila: espulso. All’86’ va giù in area Frattesi in mischia dopo un contatto con Scalvini e chiede il rigore, un tocco sul piede destro c’è ma l’arbitro lascia giocare. Al 95’ ammonito De Keteleare per proteste, dopo 6’ di recupero finisce 1-1.
La sentenza di Marelli
A fare chiarezza sugli episodi dubbi della gara il talent di Dazn Luca Marelli che parte dalle prime due ammonizioni: “Molto bene la decisione di Manganiello su Sucic che tocca anche il pallone ma è un intervento imprudente da tergo, giusto lasciar proseguire l’azione e giusto ammonire Kolasinac per un intervento ancor più netto su Dumfries”. Sul gol di Pio è tutto regolare: “C’è un contatto tra Kolasinac e Dumfries ma non c’è irregolarità, il movimento è casuale”.
Sul gol dell’Atalanta questa la sentenza dell’ex arbitro comasco: “Non ci sono contatti bassi, c’è la mano sulla schiena che si appoggia semplicemente, ha avuto il dubbio se fischiare o meno ma ha fatto la scelta giusta, sembra più Dunfries a perdere l’equilibrio e a cadere”. Meno sicuro Marelli sul rigore negato a Frattesi: “L’anticipo è di Frattesi, Scalvini lo tocca ma il contatto è leggero, non c’è un calcio sulla gamba. Si tratta di soggettività e sensibilità, per me i rigori sono una cosa seria, io non vedo un contatto da rigore, dal mio punto di vista è stato corretta la decisione del Var con Manganiello che non poteva vedere cosa era successo, non è un chiaro ed evidente errore ma di un episodio soggettivo”.
Chi è l’arbitro Manganiello
Vanta una discreta esperienza, arbitrando in A dal 2014 (esordio in Chievo-Inter 2-1) Manganiello, la scelta di Rocchi per Inter-Atalanta. Dal 2022 dirige anche alcune gare del campionato cipriota. Nella scorsa stagione era stato impegnato solo in serie B inizialmente, poi ha collezionato 14 gettoni in A. In questa stagione 9 gettoni finora nella massima serie (ultima uscita per Lazio-Atalanta di coppa Italia).
I precedenti con le due squadre
Dodici precedenti con la Dea (8 vittorie, 2 pari e 2 ko), 10 con la Beneamata (7 successi, un pareggio e due sconfitte).
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Passero e L.Rossi con Collu IV uomo, Gariglio al Var e Chiffi all’Avar, l’arbitro ha ammonito Sucic, Kolasinac, Carlos Augusto, De Keteleare, espulso Chivu per proteste


