L’assemblea dei principali club del calcio italiano si è riunita a Milano: la maggioranza a favore dell’ex presidente del Coni. Lazio e Verona non firmano perché contestano il metodo
È iniziata a Milano l’assemblea della Lega Serie A nella sede di via Rosellini, la prima dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di calcio per la terza volta e le conseguenti dimissioni del presidente della Figc Gabriele Gravina. All’ordine del giorno c’è l’appoggio della Serie A a Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e numero 1 della Fondazione Milano Cortina, come candidato per la presidenza della Figc. Malagò avrebbe già l’appoggio di buona parte dei club (18 preferenze), a partire dalle big del nord. Non hanno firmato il presidente della Lazio Claudio Lotito e quello del Verona Italo Zanzi non perché contrari al nome di Malagò, ma critici sul metodo (si sarebbe dovuto discutere prima del programma e poi dei candidati). I lavori, ancora in corso, sono iniziati in leggero ritardo a causa dei ritardi dei treni, ma sono presenti tutte e 20 le società. La scadenza per presentare la candidatura a presidente della Figc è il 13 maggio, le elezioni sono in programma il prossimo 22 giugno.

