Potremmo aiutare il club ma non ci hanno accolto bene

ALL calcio
3 Min Read

L’ad dell’emittente della stablecoin manda nuove frecciate ad Elkann e boccia come vetusta l’imprenditoria nel mondo del calcio italiano

E’ una spina nel fianco della Juventus la presenza di Tether tra gli azionisti. Utile per coprire le perdite ma dannosa per i sempre più frequenti attacchi alla società. Da quando la proposta di acquisire la maggioranza del club bianconero è stata rimandata al mittente da John Elkann sono arrivate sempre più spesso frecciate velenose nei confronti di Exor da parte dell’ad dell’emittente della stablecoin, Paolo Ardoino.

L’ultima bordata di Ardoino

Intervistato nel corso del programma «Black Box» di Chora Media, alla domanda su un possibile nuovo assalto per rilevare la Juve Ardoino, che già aveva sottolineato prima di Napoli-Juve che avrebbe visto la partita allo stadio con i tifosi, perchè in tribuna non c’era posto per loro, ha risposto: «Siamo entrati col cappello in mano ma non siamo stati ricevuti con un sorrisone, sicuramente. Noi vorremmo aiutare una squadra che ha una potenzialità incredibile».

L’ad di Tether motiva il suo rammarico: «La Juventus ha più di 200 milioni di follower in tutto il mondo. Recentemente, sono andato in Centro-Sud America ed è pieno di juventini. Sfortunatamente, il mondo del calcio in Italia è ancora legato agli Anni ’90 in cui l’imprenditoria doveva avere il giornale, la squadra di calcio e, quindi, viene utilizzato come strumento politico più che come una società vera e propria».

La ricetta di Ardoino

Le società di calcio, spiega, hanno «tutto il potenziale e il bacino d’utenza per poter guadagnare e creare valore per gli azionisti ma il mondo del calcio italiano è legato a un retaggio del passato. Noi vogliamo disintermediare la relazione tra la società e i suoi tifosi. Ci siamo riusciti col dollaro americano, dove abbiamo tolto tanti intermediari tra chi emette il dollaro e l’utente finale, secondo noi possiamo farlo anche nel mondo dello sport con le nostre tecnologie. Noi abbiamo l’expertise da portare, però in questo momento…».

Juventus e Tether, Ardoino accusa ancora: "Potremmo aiutare il club ma non ci hanno accolto bene" Ansa

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *