Pio Esposito non basta, Barella spreca, Lautaro non punge

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Pesante sconfitta per i nerazzurri contro i norvegesi: il giovane attaccante sigla il gol del pareggio, nella ripresa la squadra di Chivu crolla. Al ritorno servirà l’impresa per passare agli ottavi

Tra sei giorni a San Siro l’Inter non avrà un compito facile, tutt’altro. Perché la sconfitta per 3-1 rimediata in casa del Bodo Glimt fornisce la misura esatta di quanto sia pericolosa la squadra norvegese. Lo si sapeva, d’altronde, vista la prima fase di Champions: ma i nerazzurri l’hanno provato sulla propria pelle, in particolare in un secondo tempo in cui la rapidità e la tecnica dei gialli di casa hanno messo a soqquadro la difesa di Chivu.

Inter, solito Pio Esposito

Pronti via, prima occasione per Lautaro al 5′, Gundersen gli devia la conclusione in angolo. La pressione dell’Inter si fa sentire, ma il Bodo non si lascia intimorire e al 20′ passa in vantaggio con Fet, che conclude al meglio una azione bella e rapida. Al 27′ un gran tacco di Lautaro libera Barella che però spreca, Darmian sbatte contro il palo, ma alla mezz’ora ci pensa il solito Pio Esposito a trovare il pareggio. L’Inter aumenta i giri nel finale di primo tempo ma il risultato non cambia prima dell’intervallo.

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L’Inter crolla nella ripresa

In avvio di ripresa subito palo per Lautaro in mischia, l’Inter parte molto forte e mette all’angolo il Bodo, che però replica con il sinistro di Hauge ben respinto da Sommer. I norvegesi non accennano a mollare, Chivu mette dentro Thuram, ma al 60′ Hauge trova il gol del 2-1 su ottimo assist di Hogh in campo aperto. Il Bodo non si ferma, e con una grande azione corale trova il 3-1 con Hogh. L’Inter cerca di reagire ma il Bodo non arretra di un centimetro. I nerazzurri ci provano ma non creano vere occasioni da gol, e la partita si spegne senza sussulti. Finisce 3-1 per i norvegesi, al ritorno bisognerà vincere con almeno due gol di scarto per portare la partita ai supplementari.

Le pagelle del Bodo Glimt

  • Haikin 6 – Chiamato in causa soprattutto nel secondo tempo, ma non deve compiere parate particolarmente difficili
  • Sjovold 6 – Corsa e tecnica non gli mancano, ma sull’1-1 non interviene con decisione
  • Bjortuft 6 – Controlla Lautaro, non sfigura anche se non può leggere alcune giocate dell’argentino
  • Gundersen 6 – Gran recupero su Lautaro dopo cinque minuti, ma Pio Esposito riesce a beffarlo
  • Bjorkan 6 – Non si lascia intimidire e ribalta spesso l’azione, ma con il passare dei minuti Darmian gli crea qualche problema
  • Evjen 7,5 – Tecnica e fisico che si fanno sentire, quando taglia verso il centro crea sempre problemi. Lancia l’azione del 3-1, domina a tratti in mezzo al campo
  • Berg 7 – Punto di riferimento, giocate semplici e intelligenti, è un regista di alto livello
  • Fet 7 – Grande inserimento e grande gol dell’1-0, grande inserimento e grande assist per il 3-1
  • Blomberg 7 – I suoi movimenti in diagonale danno molto fastidio, crea non pochi problemi a Bastoni e Carlos Augusto
  • Hogh 7,5 – Tacco visionario che diventa l’assist dell’1-0, piazza anche l’assist per il 2-1 e si toglie lo sfizio di siglare il 3-1.
  • Hauge 7 – Elettrico e frenetico, quando tocca palla dà sempre la sensazione di creare pericolo. Sommer gli nega il 2-1, che trova poco dopo con un gran sinistro

    Sostituzioni
  • Auklend 6 – Si piazza sulla destra a sbarrare la strada a chiunque passi di lì
  • Elmersen 6– Impegna subito Sommer
  • Alesami sv
  • Maatta sv

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6 – Incolpevole sui gol, attento in altre circostanze, in particolare in avvio di ripresa su Hauge
  • Akanji 5 – A volte lento, in particolare quando deve far ripartire l’azione. Si perde Hauge nel momento topico, e non una volta sola
  • Acerbi 6 – Da ultimo baluardo risolve parecchie situazioni intricate, dà il via all’azione del pareggio
  • Bastoni 6– Si sgancia spesso in avanti per creare superiorità, bel duello con Blomberg. Mette dentro tanti palloni interessanti
  • Darmian 6 – Torna titolare dopo tanto tempo, il palo gli nega il gol, sempre presente sulla destra e attento in fase difensiva. Nel secondo tempo va in difficoltà
  • Mkhitaryan 5 – Un tiro alto dopo pochi minuti, si perde l’inserimento di Fet che vale l’1-0. Partita piuttosto anonima, Evjen lo sovrasta in molte circostanze
  • Barella 6 – Si mangia il pareggio dopo una bella imbeccata di Lautaro, ma fa un movimento costante e innesca l’azione del pareggio. Qualche errore di troppo
  • Sucic 5 – Spesso si allarga a destra, copre tanto campo ma non combina molto di concreto
  • Carlos Augusto 5,5 – Blomberg non è un cliente semplice, entra però nel gol del pareggio ma ha qualche colpa in occasione del 3-1 norvegese.
  • Lautaro Martinez 6 – Lavoro di raccordo, gran tacco che Barella spreca e tante altre cose buone. Ma quel palo in avvio di ripresa grida ancora vendetta.
  • Pio Esposito 6,5 – Se la vede con Gundersen: altro gol da centravanti vero, si prende un giallo evitabile.

    Sostituzioni

  • Thuram – Un tiro fuori misura e poco altro
  • Zielinski 5,5 – Tiraccio di sinistro e poco altro
  • Bonny 6 – Procura subito un giallo, entra con grande voglia
  • Luis Enrique 5,5 – Non fa in tempo a incidere
  • Diouf sv

La pagella dell’arbitro

Daniel Siebert 7– Lascia molto correre, cosa alla quale le squadre italiane non sono abituate. Ma ha sempre ragione lui

Bodo Glimt-Inter 3-1, pagelle: Pio Esposito non basta, Barella spreca, Lautaro non punge

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