Per l’Inter U.23 derby anonimo, Foggia sprofonda, arriva il settimo ko di fila

ALL calcio
6 Min Read

L’Inter U.23 frena ancora: solo 0-0 contro l’Alcione Milano. Il Foggia sempre più giù: 7° ko di fila. Vicenza verso la B, il Brescia rafforza il 2° posto, bene l’Ascoli

Si sono disputate ieri 14 gare della 29esima giornata del campionato di Lega Pro. Il Vicenza si avvicina alla promozione in Serie B dopo il blitz in casa dell’Albinoleffe. Bene Brescia e Ascoli. L’Inter Under 23 non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Alcione Milano. Sprofonda il Foggia, battuto in casa dal Casarano: 7^ sconfitta di fila. I risultati.

Inter U23, momento no, l’Alcione ringrazia

Lo o-o interno nel derby contro l’Alcione Milano certifica il difficile momento dell’Inter Under 23, involuto e balbettante, reduce da appena tre punti nelle ultime cinque giornate. L’Alcione porta avanti la sua striscia positiva (11 punti in 5 turni) e conserva la 6^ posizione di classifica; non si smuove dall’8^ piazza, invece, la formazione di Stefano Vecchi, ieri assente per squalifica.

Pochissime le emozioni, concentrate quasi tutte nel secondo tempo, quando l’Inter U23 ha colpito un palo con Topalovic. Inconcludenti Idrissou e La Gumina poco supportati dal centrocampo. L’Alcione è rimasto in dieci in pieno recupero per il rosso diretto a Chierichetti, portando comunque a casa un punto pesantissimo.

Topalovic Inter U23 (LPS) LPS

Topalovic dell’Inter U23 (LPS)

Foggia a fondo, non funziona la cura Pazienza

Cambiano le proprietà (il passaggio da Canonico a Casillo) e gli allenatori (da Barilari a Cangelosi, fino a Pazienza), ma il risultato no. Il Foggia ha perso ancora, per la 7^ volta consecutiva, piegata dal Casarano allo Zaccheria nonostante l’iniziale vantaggio siglato da D’Amico.

Bravi gli ospiti a ribaltare il risultato, avviando la rimonta nel recupero del primo tempo con Versienti e chiudendola al 92’ con un gol di Cajazzo, assistito splendidamente dal solito Chiricò. Non fosse per la penalizzazione del Siracusa, il Foggia sarebbe ultimo in classifica. Secondo stop in altrettante partite per Michele Pazienza.

Lps

La Curva Sud del Foggia (LPS)

Vicenza, la B è più vicina. Brescia, tris al Lecco

Il Vicenza è diretto in Serie B da settimane e ieri ha inserito un altro tassello in un mosaico bellissimo. La vittoria a Zanica contro l’Albinoleffe porta la firma di Morra, che ha trasformato il rigore concesso per una trattenuta tra Potop e Cuomo. Penalty contestato dai seriani, pericolosi in precedenza con una traversa di Parlati.

Il Vicenza conserva i 16 punti di vantaggio sul Brescia, che ha battuto il Lecco nel derby per il secondo posto: Balestrero sblocca il risultato sugli sviluppi di un corner e serve l’assist per il 2-0 di Marras. Poi Cazzadori chiude i giochi sfruttando l’errore di Furlan in uscita, innocuo il gol di Marrone che rende solo meno pesante il passivo del Lecco.

Morra Vicenza in azione (LPS) LPS

Morra, attaccante del Vicenza in azione (LPS)

Renate verso il 3° posto, bene l’Ascoli, Trapani ko

Negli altri risultati del girone A, avanza ancora il Renate, che ora si candida per il 3° posto: 3-0 sul campo del Dolomiti Bellunesi ridotto in 10 per il rosso a Olonisakin a fine primo tempo. Delcarro segna e sforna un assist, Anelli e Ruiz Girlado mettono al sicuro il risultato. Il Lumezzane rallenta la corsa del Trento: 1-1, Napolitano per gli ospiti, Giannotti per i trentini. Termina in pareggio lo scontro salvezza tra Pro Patria e Virtus Verona: la doppietta di Cernigoi per rimontare alle reti bustocche di Desogus e Udoh.

Nel girone B, bene l’Ascoli che regola con un secco 3-0 il Carpi: Chakir e Silipo nei primi 16’, poi D’Uffizi a metà ripresa. Il Forlì inguaia la Torres: 2-0, doppio Franzolini. Il Pineto spinge giù il Perugia con un gol di D’Andrea che espugna il Curi. Senza reti Sambenedettese-Livorno. Nel girone C, scialbo 0-0 tra Picerno e Altamura, la Cavese rilancia le quotazioni salvezza con il 2-0 al Cerignola (reti di Munari e Macchi). L’Atalanta Under 23 espugna il Provinciale di Trapani con i gol di Manzoni e Cisse.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *