Orgoglioso dei ragazzi, ora la gente ci aiuti

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Le parole del tecnico: “Le vittorie con Juventus, Roma e Fiorentina forse hanno alzato le aspettative, ma siamo in linea con l’obiettivo”

Fabio Pisacane si tiene stretto il pari contro la Lazio, conquistato tra l’altro in inferiorità numerica per il rosso a Mina nel finale: “In termini di prestazione lo considero un passettino in avanti rispetto alla prova col Lecce che era stata una delle nostre più brutte. Purtroppo rispetto all’ultima gara non è cambiato niente dal punto di vista dell’infermeria, sempre piena e anzi, con un calciatore in più come Mazzitelli”.

Sulla sfida con la Lazio: “Abbiamo lasciato tutto sul campo. Orgoglioso di questi ragazzi: Mazzitelli lo perderemo in ottica Parma e mi auguro non per tanto tempo. Mi auguro che la gente ci aiuti perché ne abbiamo bisogno, in certe situazioni anche stasera ho visto un’aria pesante. E i ragazzi non se lo meritano, perché siamo in linea col percorso. E stiamo facendo di tutto per rappresentare Cagliari nel migliore dei modi”.

Sull’aria pesante respirata durante la serata della Domus: “Sicuramente sappiamo di vestire una maglia importante, sappiamo che le assenze non devono essere un alibi ma sono oggettive. Noi vogliamo vincere sempre, ma per l’obiettivo che dobbiamo conseguire si sa che potranno esserci più momenti negativi che positivi. Le vittorie contro Juventus, Roma e Fiorentina forse hanno alzato un poco le aspettative, ma siamo in linea con l’obiettivo. Spero che i ragazzi vengano aiutati, soprattutto quelli che stringono i denti per fare prestazioni come quella di stasera”.

E a chi gli fa notare come la gara con la Lazio non sia stata la più entusiasmante della stagione, il tecnico risponde: “Non era facile affrontare una squadra come la Lazio che ha un ruolino importante in trasferta: abbiamo costruito un xG migliore rispetto alle ultime uscite contro un avversario di livello, che ritrovava gente come Zaccagni. Da settembre combattiamo con un bollettino medico da guerra: abbiamo perso Belotti, Felici, Gaetano nel suo momento migliore, Borrelli, Deiola: una squadra che gioca per il nostro obiettivo al netto di 6-7 titolari che mancano posso solo applaudirla per come sta interpretando le gare e per come reagisce dopo battute d’arresto come quella col Lecce”.

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