Prima le parole d’affetto nei confronti del club, poi la doppietta letale al Como: l’olandese, per mesi dato per partente, potrebbe invece restare in una squadra pronta a cambiare volto
Non solo i due gol nella rimonta dell’Inter al Como, anche le dichiarazioni dei giorni precedenti segnano la fine dei malumori che negli ultimi tempi hanno animato il rapporto tra Denzel Dumfries e l’Inter. L’esterno olandese, per mesi dato per partente a fine stagione, potrebbe invece restare e partecipare alla rivoluzione tattica di Cristian Chivu, magari facendo coppia col sogno nerazzurro Marco Palestra.
Inter, come cambia il destino di Dumfries
Due gol alla Denzel Dumfries, di potenza, irruenza e, soprattutto, importanza vitale per l’Inter: con la doppietta al Como l’esterno olandese ha ricordato a tutti perché per anni è stata una colonna della squadra nerazzurra e anche come la sua assenza, durata 4 mesi, abbia inciso sugli alti e bassi della squadra di Cristian Chivu nel corso della stagione. L’olandese ha blindato lo scudetto, ma ha probabilmente anche cambiato il suo destino in nerazzurro dopo mesi in cui di lui si è parlato quasi esclusivamente in ottica mercato: in scadenza di contratto, Dumfries era stato indicato come uno dei possibili sacrifici in vista della rivoluzione tattica a cui Chivu lavorerà in estate, in vista della prossima stagione.
La dichiarazione d’amore all’Inter
A Como Dumfries ha fatto seguire i fatti alle parole, mostrando di essere completamente concentrato sull’Inter e di essere pronto a lottare ancora per i colori nerazzurri. Due giorni prima, infatti, l’olandese aveva fatto capire di non pensare ad un addio a fine stagione, anzi di essere felice di restare all’Inter. “Qui c’è la mia famiglia”, aveva detto l’esterno a Sky Sport, aggiungendo poi che per lui ci fosse solo “il pensiero di vincere”. Pensiero che poi Dumfries ha tradotto in azione a Como.
Dumfries e la rivoluzione di Chivu
Dumfries ha dunque dimostrato con i fatti quell’attaccamento all’Inter che una parte della tifoseria nerazzurra lo accusava di non avere per la scelta presa a dicembre di operarsi per la tendinopatia e, successivamente, per il lungo periodo di recupero post-infortunio. Ma la doppietta al Como potrebbe anche ricordare all’Inter che rinunciare ad un esterno con le qualità atletiche e finalizzative dell’olandese potrebbe essere un errore. D’altra parte se Chivu vorrà passare dal 3-5-2 al 3-4-2-1 o alla difesa a quattro, non è detto che non possa comunque trovare posto a Dumfries.
Dumfries e Palestra insieme
Posto che, ovviamente, dovrebbe essere sulla fascia destra, zona di campo che l’Inter mira a rafforzare con l’acquisto di Marco Palestra, il grande sogno di mercato dei nerazzurri per la prossima estate, per il quale servirà un investimento da almeno 40 milioni di euro. Palestra e Dumfries potrebbero convivere nella nuova Inter? Nel 3-4-2-1 rappresenterebbero una coppia di alta qualità da alternare sulla corsia destra, ma in caso di passaggio alla difesa a quattro – sia col 4-3-3 che col 4-2-3-1 – i due potrebbero anche giocare assieme, scambiandosi le posizioni di laterale difensivo ed esterno offensivo: Chivu avrebbe a disposizione al tempo stesso la fisicità e i tempi di inserimento dell’olandese, la velocità e lo spunto nell’uno contro uno del giovane azzurro. Con lo scudetto ormai in tasca, le prossime settimane serviranno all’Inter per valutare con attenzione una scelta destinata a segnare in maniera profonda il futuro dei nerazzurri.

