Il mondo del calcio e le sue
istituzioni rendono omaggio a Dino Zoff nel giorno del suo 84/o
compleanno. “Icona del calcio italiano, un gentiluomo che ha
attraversato decenni del nostro mondo facendolo con garbo,
stile, mitezza e senza staccarsi da quelle che sono le radici di
un territorio e dalla sua visione dai valori reali del calcio.
Per questo, per essere un esempio, ti saremo sempre grati”, le
parole di Gabriele Gravina durante la cerimonia di premiazione
delle Benemerenze 2026 della Lega Nazionale Dilettanti e del
Settore Giovanile Scolastico della Figc. Anche Giancarlo Abete,
presidente della Lnd, ha voluto ricordare come Zoff sia una
“persona che ha fatto grande il calcio italiano. Siamo legati a
lui per i suoi ruoli svolti nel mondo del calcio dimostrando di
poter arrivare ai successi mondiali anche partendo da realtà
dilettantistiche. Per noi sei un esempio, una persona che sa
coniugare la dimensione del successo sportivo con la dimensione
valoriale e con comportamenti etici. Sei un patrimonio del
calcio italiano e di tutto il Paese”. Zoff, presente in sala, è
stato applaudito a lungo ricevendo prima la medaglia d’oro, il
distintivo della Lega Dilettanti, e, dopo aver accompagnato la
società Mariano nella premiazione dei 100 di vita calcistica del
club del Friuli Venezia Giulia, anche una maglia dell’Udinese
celebrativa firmata da tutti i calciatori.
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